(Teleborsa) - La compagnia energetica spagnola Iberdrola ha chiuso il primo semestre con un utile netto in crescita del 12,2% a 1,84 miliardi di euro, a dispetto degli oneri legati alla crisi pandemica (153 milioni) e grazie agli investimenti effettuati nel periodo.

La compagnia ha infatti spinto gli investimenti a 3,58 miliardi di euro, in aumento del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2019 e conta di centrare l'ambizioso obiettivo per l'anno in corso. "Stiamo portando avanti con costanza il nostro obiettivo di investire 10 miliardi di euro entro il 2020, a dimostrazione che la green economy è l'unica via per una ripresa rapida e solida", ha affermato il Presidente Ignacio Galàn.

Iberdrola conferma anche gli obiettivi di crescita dei prossimi anni, grazie alla pianificazione di un progetto nelle rinnovabili di 58.000.000 di megawatt.

L'Ebitda invece è calato dell'1,4% a 4,91 miliardi, riflettendo i risultati delle rinnovabili (+5,3%) e del business generazione (+14,3%), ma scontando anche un minor contributo della divisione reti (-10,6%). L'Ebitda adjusted, che esclude l'impatto degli opneri una tantum, è cresciuto del 4,2% a 5,07 miliardi.

La generazione di flussi di cassa è stata pari a 3,92 miliardi di euro, migliorando i rapporti di solvibilità con un rating del credito confermato da S&P, Moody's e Fitch.

Quanto alle previsioni per il 2020, tenuto cono dello scenario incerto, il Gruppo conferma la guidance di una crescita dell'utile ad una cifra, ma nella parte medio-alta, e reitera la sua politica di remunerazione degli azionisti.