(Teleborsa) - Si chiude con un successo il volo VV18 di Vega, l'ultima missione di Avio dalla base spaziale di Kourou, nella Guyana francese, che
segna il ritorno al volo del lanciatore dopo l’anomalia che ha portato alla fine prematura della missione VV17 a novembre 2020.

Il volo VV18 ha portato in orbita il satellite franceswe di nuova generazione Pléiades Neo 3, costruito da Airbus Defence and Space, insieme ad altri 5 microsatelliti, tra cui il Norsat 3 norvegese e 4 cubesat per gli operatori Eutelsat, NanoAvionics/Aurora Insight e Spire, grazie all'uso di un modulo derivato dall’adattatore SSMS già validato nella missione VV16 a settembre 2020. I satelliti hanno diverse applicazioni, incluse l’osservazione della Terra, il monitoraggio delle rotte marittime, le telecomunicazioni e la tecnologia.

Il vettore europeo conferma la sua capacità nel trasportare in orbita gruppi di satelliti in ride-share insieme a un payload principale. Vega potrà così competere nel mercato dei microsatelliti. Il prossimo volo, il VV19, è previsto entro l’estate.

“Siamo orgogliosi del grande lavoro di squadra che ha portato a questo volo e desidero ringraziare tutto il team e i nostri partner per il lavoro fatto in questi mesi affinché Vega potesse tornare a volare con successo", ha commentato l'Amministratore delegato di Avio, Giulio Ranzo, il quale ha voluto ricordare i risultati raggiunti nel 2020 nonostante la pandemia.