(Teleborsa) - L'indice dei prezzi al consumo del Brasile è cresciuto dell'1,16% a settembre su base mensile, rispetto al +0,87% di agosto e al +1,25% atteso dal mercato. Si tratta del cambiamento più grande per un mese di settembre dal 1994, quando l'indice era dell'1,53%, mentre a settembre 2020 la variazione mensile era stata dello 0,64%. Lo ha comunicato l'Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística (IBGE), evidenziando che l'indice su base annua è salito al 10,25% dal 9,68% di un mese prima, risultando inferiore alla previsione del 10,33% degli analisti.

Si registrano incrementi in otto dei nove gruppi di prodotti e servizi censiti. L'impatto maggiore (0,41 p.p.) e la variazione maggiore (2,56%) sono arrivati ?dalle Abitazioni, in accelerazione rispetto ad agosto (0,68%). Seguono Trasporti (1,82%) e Alimenti e bevande (1,02%), i cui impatti sono stati rispettivamente di 0,38 p.p. e 0,21 p.p.. Questi tre gruppi hanno contribuito, insieme, con circa l'86% al risultato di settembre (1,0 p.p. sul totale di 1,16).