(Teleborsa) - Magazzinieri, estetisti, portantini, personale addetto alla consegna delle merci, lavoratori delle pulizie, conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento. E anche maestri della della scuola primaria e della materna. Queste le nuove categorie che – secondo quanto prevede la bozza della manovra di bilancio – rientreranno nell'Ape sociale per i lavori gravosi.

Dopo 36 anni di contributi, gli ultimi dei quali impegnati in queste attività faticose, a 63 anni sarà possibile per i lavoratori chiedere l'Ape, l'indennità di accompagnamento alla pensione che verrà erogata per 12 mensilità l'anno fino all'accesso alla pensione di vecchiaia.

La spesa – si legge nella bozza della manovra – è incrementata di 141,4 milioni di euro per l'anno 2022, 275 milioni di euro per l'anno 2023, 247,6 milioni di euro per l'anno 2024, 185,2 milioni di euro per l'anno 2025, 104,5 milioni di euro per l'anno 2026 e di 16,9 milioni di euro per l'anno per l'anno 2027.