(Teleborsa) - Continuano a giungere segnali di peggioramento dal mercato immobiliare statunitense. Le vendite di case esistenti negli Stati Uniti hanno registrato ad agosto 2022 un calo dello 0,4%, secondo quanto comunicato dall'Associazione Nazionale degli Agenti Immobiliari (NAR), dopo il -5,7% riportato a luglio (dato rivisto da un preliminare di -5,9%).

Sono state vendute 4,80 milioni di unità rispetto ai 4,82 milioni di luglio (dato rivisto da un preliminare di 4,81 milioni) e ai 4,70 milioni di unità previste dagli analisti.

Su base annua, le vendite sono scese del 19,9% (erano state 5,99 milioni di unità ad agosto 2021)

"Il settore immobiliare è il più sensibile e subisce gli impatti più immediati dai cambiamenti della politica dei tassi di interesse della Federal Reserve - ha affermato Lawrence Yun, capo economista di NAR - La debolezza nelle vendite di case riflette l'escalation dei tassi ipotecari di quest'anno. Tuttavia, i proprietari di case stanno andando bene con vendite di immobili in difficoltà quasi inesistenti e prezzi delle case ancora più alti rispetto a un anno fa".




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