(Teleborsa) - Per quanto riguarda la remunerazione degli azionisti, sia attraverso il dividendo che i buyback, "all'inizio dell'anno abbiamo indicato che avevamo l'ambizione di essere in linea o superiori al 2021" e "sulla base dei numeri che avevamo al traguardo dei nove mesi, possiamo essere più alti". Lo ha detto Andrea Orcel, amministratore delegato in Unicredit, in una intervista a Bloomberg Tv in occasione del World Economic Forum a Davos.

Unicredit ha l'obiettivo di distribuire 16 miliardi di euro attraverso una combinazione di riacquisti e dividendi fino al 2024, attuando una delle maggiori remunerazioni tra le banche europee.

Orcel, come aveva già spiegato ieri in un'altra intervista, ha detto di aspettarsi che l'Europa eviti una recessione quest'anno e potrebbe anche vedere una crescita leggermente positiva.

A una domanda se il gruppo tornerà a valutare l'acquisto di Banca Monte dei Paschi di Siena, dopo la ristrutturazione in corso della banca senese, ha risposto: "MPS ha uno nuovo CEO e un nuovo piano, ha raccolto capitale e ha bisogno di un minimo di tempo per mettere i conti in ordine e ristrutturare. Le prime indicazioni sono positive, molte delle cose che sono state fatte sono quelle che pensavamo andassero fatte. Vedremo in futuro".