(Teleborsa) - I mercati azionari europei iniziano il 2026 in verde, dopo aver concluso un solido 2025. L'indice azionario blue chip italiano FTSE MIB ha chiuso il 2025 in rialzo del 31,5%, rappresentando il secondo mercato europeo con la maggiore crescita dopo l'IBEX spagnolo.
Il trading è comunque contenuto per il clima ancora festivo, con gli investitori che cercano nuovi driver. Durante il periodo natalizio, i mercati si sono concentrati sugli sviluppi geopolitici e sui verbali del FOMC pubblicati il ??giorno prima di Capodanno. Per il resto, i mercati sono rimasti relativamente calmi in vista dei dati critici sugli Stati Uniti e sull'area euro, che saranno pubblicati nei prossimi giorni.
I verbali del FOMC di dicembre non hanno offerto grandi sorprese e le opinioni dei partecipanti sono rimaste divise sulle prospettive dei tassi di interesse. Semmai, il tono è stato leggermente accomodante, dato che la discussione sui rischi si è concentrata principalmente sui rischi al ribasso per il mercato del lavoro.
Nessuna variazione significativa per l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,175. Giornata di forti guadagni per l'oro, che segna un rialzo dell'1,63%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un guadagno frazionale dello 0,52%.
Balza in alto lo spread, posizionandosi a +73 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,55%.
Tra i listini europei Francoforte è stabile, riportando un moderato +0,11%, guadagno moderato per Londra, che avanza dello 0,42%, e andamento cauto per Parigi, che mostra una performance pari a +0,07%.
Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,34%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 47.817 punti. In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,23%); sulla stessa tendenza, leggermente positivo il FTSE Italia Star (+0,22%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Banca MPS (+2,55%), Fincantieri (+1,92%), Moncler (+1,75%) e Mediobanca (+1,63%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Ferrari, che continua la seduta con -0,85%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Technoprobe (+2,79%), Italmobiliare (+2,56%), Technogym (+1,30%) e Ferragamo (+1,15%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Ferretti, che ottiene -1,11%. Tentenna Moltiply Group, che cede lo 0,86%. Sostanzialmente debole OVS, che registra una flessione dello 0,70%. Si muove sotto la parità LU-VE Group, evidenziando un decremento dello 0,63%.