(Teleborsa) -
In apertura muovono in territorio positivo i principali mercati di Eurolandia. Sulla stessa scia rialzista il
FTSE MIB.
A Piazza Affari corre
Mediobanca dopo il
via libera del Cda di
Monte dei Paschi di Siena al
progetto di fusione e delisting dell'istituto di Piazzetta Cuccia. Partenza positiva anche per l'istituto senese.
Nel frattempo, attenzione dei mercati europei catturata dall'indiscrezione del Financial Times su
possibili dimissioni anticipate della presidente della BCE,
Christine Lagarde.
Sul fronte macroeconomico,
confermata in moderazione l'
inflazione in
Francia nel mese di gennaio 2026. Secondo l'Istituto Statistico Nazionale Francese (INSEE), l'inflazione è risultata in calo dello 0,3% su base mensile, in linea con la lettura preliminare e contro il +0,1% di dicembre 2025.
In rallentamento anche l'inflazione del
Regno Unito. Secondo il report mensile dell'Office for National Statistics (ONS), a gennaio i prezzi al consumo registrano un decremento dello 0,5% su base mensile, in linea con le attese, dopo il +0,4% del mese precedente. Su base annua, la crescita dell'inflazione si è attestata al 3%, sotto il +3,4% del mese precedente ed in linea con il consensus.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,184. Seduta positiva per l'
oro, che sta portando a casa un guadagno dello 0,96%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un timido guadagno e segna un +0,52%.
Lo
Spread fa un piccolo passo verso il basso, con un calo dell'1,64% a quota +60 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,35%.
Tra i listini europei sostanzialmente tonico
Francoforte, che registra una plusvalenza dello 0,45%, guadagno moderato per
Londra, che avanza dello 0,47%, e piccoli passi in avanti per
Parigi, che segna un incremento marginale dello 0,25%.
Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul
FTSE MIB un rialzo dello 0,64%; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 48.751 punti.
Consolida i livelli della vigilia il
FTSE Italia Mid Cap (-0,07%); come pure, sulla parità il
FTSE Italia Star (-0,13%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza
Mediobanca, che mostra un forte incremento del 7,52%.
Ben impostata
Banca MPS, che mostra un incremento del 3,18%.
Tonica
Leonardo che evidenzia un bel vantaggio del 2,41%.
In luce
STMicroelectronics, con un ampio progresso dell'1,61%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Ferrari, che continua la seduta con -1,60%.
Pensosa
Amplifon, con un calo frazionale dell'1,40%.
Tentenna
Moncler, con un modesto ribasso dell'1,11%.
Giornata fiacca per
Campari, che segna un calo dello 0,86%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
ERG (+2,72%),
BFF Bank (+2,66%),
GVS (+1,81%) e
D'Amico (+1,34%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Safilo, che ottiene -2,23%.
Sotto pressione
Juventus, con un forte ribasso del 2,12%.
Soffre
Ferragamo, che evidenzia una perdita dell'1,79%.
Piccola perdita per
OVS, che scambia con un -1,18%.
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