(Teleborsa) -
Si muovono in territorio positivo i principali mercati di Eurolandia, insieme alla scia rialzista dell'indice italiano
FTSE MIB, cambiando decisamente rotta rispetto a un avvio debole. Sullo sfondo resta l’incertezza sugli sviluppi della guerra in Medio Oriente, mentre il nuovo rialzo dei prezzi energetici alimenta i timori sull’inflazione.
Sul mercato valutario, poco mosso l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,161. Lieve aumento per l'
oro, che mostra un rialzo dello 0,48%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+2,53%), che raggiunge 76,55 dollari per barile.
Aumenta di poco lo
spread, che si porta a +68 punti base, con un lieve rialzo di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,48%.
Tra i listini europei composta
Francoforte, che cresce di un modesto +0,34%; positiva
Londra che mostra un rialzo dello 0,26%, e resistente
Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,29%. Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul
FTSE MIB dello 0,46%; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 48.089 punti.
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, brilla
Campari, con un
forte incremento (+9,45%), grazie ai risultati in crescita e alla salita del dividendo.
Ottima performance per
STMicroelectronics, che registra un progresso del 5,85%.
Buoni spunti su
Lottomatica, che mostra un ampio vantaggio del 2,88%.
Ben impostata
Snam, che mostra un incremento del 2,33% nel giorno di
presentazione dei conti 2025 e del piano strategico 2026-2030 con investimenti per 14 miliardi di euro per l'integrazione energetica.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Nexi, che continua la seduta con -18,05% con il mercato che aspettava un
buyback non annunciato.
Lettera su
Amplifon, che registra un importante calo del 10,56%.
Scivola
Banca MPS, con un netto svantaggio del 2,98%.
In rosso
Mediobanca, che evidenzia un deciso ribasso del 2,47%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Intercos (+2,47%),
Ferragamo (+1,81%),
Ferretti (+1,78%) e
ENAV (+1,76%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
D'Amico, che prosegue le contrattazioni a -5,47%.
Spicca la prestazione negativa di
BFF Bank, che scende del 3,49%.