(Teleborsa) - Seduta in calo per la maggior parte dei mercati azionari asiatici, a causa delle crescenti tensioni geopolitiche e dei commenti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Trump ha dichiarato che "non permetterà" alle aziende del settore della difesa di distribuire dividendi o riacquistare azioni finché non avranno risolto le sue lamentele sul settore, inclusi i pacchetti retributivi dei dirigenti e i problemi di produzione. Anche i prezzi del petrolio sono scesi durante la notte, dopo che Trump ha dichiarato che le autorità ad interim del Venezuela avrebbero consegnato fino a 50 milioni di barili di greggio agli Stati Uniti, sollevando preoccupazioni circa un aumento dell'offerta globale.

A Tokyo, il Nikkei 225 è in calo (-1,4%); sulla stessa linea, in lieve calo Shenzhen, che continua la giornata sotto la parità. Poco mossa Shanghai. In calo Hong Kong (-1,4%); poco sopra la parità Mumbai (+0,67%); pressoché invariato Sydney (+0,2%).

Seduta sostanzialmente invariata per l'euro contro la valuta nipponica, che tratta con un moderato -0,05%. Sostanzialmente invariata la seduta per l'euro nei confronti della divisa cinese, che scambia sui valori della vigilia. La giornata del 7 gennaio si presenta piatta per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che mostra un esiguo +0,08%.

Il rendimento per l'obbligazione decennale giapponese è pari 2,08%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese tratta 1,89%.

Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso nei mercati asiatici:

Venerdì 09/01/2026
00:30 Giappone: Spese reali famiglie, mensile (preced. -3,5%)
02:30 Cina: Prezzi consumo, annuale (preced. 0,7%)
02:30 Cina: Prezzi produzione, annuale (preced. -2,2%)

Martedì 13/01/2026
00:50 Giappone: Partite correnti (preced. 2.834 Mld ¥)

Giovedì 15/01/2026
00:50 Giappone: Prezzi produzione, mensile (preced. 0,3%).

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