(Teleborsa) - Il Gruppo Azimut, sulla base dei primi dati di sintesi e delle stime dei risultati, prevede di chiudere l’esercizio 2025 con un utile netto oltre i 515 milioni di euro, superando il target di oltre 500 milioni aggiornato a novembre 2025.

La raccolta netta totale del 2025 si è attestata a 32,1 miliardi, con un incremento di 1,8 volte rispetto al 2024 e di 4,7 volte rispetto al 2023, superando l’obiettivo annuale fissato fra 28 e 31 miliardi e segnando la miglior performance annuale nella storia del Gruppo.

Le masse totali hanno raggiunto i 140,9 miliardi al 31 dicembre 2025 (+31% rispetto fine 2024), di cui il 52% fa riferimento al business estero.

Nel corso del 2025 il Gruppo Azimut ha ulteriormente accelerato la propria strategia di crescita internazionale e di creazione di valore attraverso una serie di operazioni industriali e strategiche negli Stati Uniti e in America Latina.
Sul fronte dell’espansione geografica, il Gruppo ha avviato le attività in Marocco e avvierà nei prossimi mesi una nuova iniziativa
industriale nel continente asiatico.

Il piano strategico Elevate 2030, che definisce gli obiettivi delle diverse linee di business della piattaforma italiana e internazionale del Gruppo, è stato presentato al mercato per quanto riguarda la componente internazionale. In particolare, il Gruppo prevede di raddoppiare entro il 2030 le masse medie estere dai circa 56 miliardi attuali a circa 95–110 miliardi, mantenendo una marginalità core compresa tra 30 e 40 punti base. La strategia internazionale si articola in quattro verticali di business – Integrated Solutions, Global Wealth, Institutional & Wholesale, e Strategic Affiliates – introdotti nel 2025, a supporto di una crescita diversificata e scalabile, e
prevede per la sola piattaforma internazionale, esclusa l’Italia, una raccolta netta annua compresa tra 5 e 8 miliardi fino al 2030.

Alla luce dei risultati conseguiti e l’impegno a proseguire nella propria strategia di crescita sostenibile, Azimut fissa gli obiettivi per il 2026 stimando, in condizioni di mercato normali, una raccolta netta totale di 10 miliardi e un utile netto di 550 milioni, al netto di componenti straordinarie. Inoltre, il Cda intende proporre all'Assemblea degli Azionisti del 2026 una politica di dividendo ordinario per l'esercizio 2025 superiore a quella dello scorso anno, che era pari a 1,75 per azione con payout ratio del 61% sull'utile netto ricorrente.

Alessandro Zambotti, CEO e CFO del Gruppo, dichiara: “In linea con la nostra consolidata tradizione di crescita, il 2025 si è concluso con il superamento del target di utile, previsto a oltre 515 milioni euro, confermando la solidità e la capacità di azione di Azimut. Parallelamente abbiamo conseguito la miglior raccolta netta della nostra storia a 32 miliardi di euro, risultato ottenuto grazie alla sinergia tra il global team di gestione e i canali distributivi in Italia e all’estero, al valore delle partnership e anche alle acquisizioni strategiche che hanno rafforzato la nostra presenza negli Stati Uniti e in Brasile. Le capacità di gestione del Gruppo, supportate da 35 anni di track record e da una diversificazione geografica unica tra gli operatori italiani, insieme alla qualità della nostra rete di
consulenti finanziari in Italia, hanno continuato a tradursi in valore per i clienti, con una performance media ponderata netta cumulata pari al 27,8% dal 2019. Questo percorso costituisce il presupposto per gli obiettivi 2026, fissati in 10 miliardi di euro di raccolta e 550 milioni di euro di utile netto, quest’ultimo senza considerare componenti straordinarie, a ulteriore riprova della forza, della sostenibilità della redditività strutturale del nostro Gruppo”.

Giorgio Medda, CEO del Gruppo, commenta: “Siamo pienamente focalizzati sulla crescita di Azimut attraverso una continua innovazione di prodotto, a supporto del nostro modello distributivo globale e multicanale. Nei prossimi mesi avvieremo la raccolta su due nuove strategie globali nei private markets: HIPstr II, nuovo vintage della nostra strategia early stage negli Stati Uniti, con un focus su consumer, lifestyle e tecnologia, sviluppata in partnership con HighPost e le famiglie Bezos e Moross, e Secure Europe Technologies, una strategia innovativa focalizzata sulla protezione strategica degli Stati e sullo sviluppo di tecnologie a duplice utilizzo nei settori della
sicurezza e della difesa. Inoltre, continuiamo a sviluppare la nostra offerta di servizi e soluzioni in vista dell’implementazione della direttiva Retail Investment Strategy, attraverso il nostro modello di consulenza finanziaria evoluta, Azimut Next Generation Advisory, che offre un nuovo approccio alla gestione degli obiettivi individuali degli investitori, basato su un’offerta integrata multiprodotto supportata dall’intelligenza artificiale. Il piano di crescita globale Elevate 2030 è la sintesi delle nostre ambizioni. Il nostro approccio strategico, fondato su quattro verticali di prodotto e quattro canali distributivi, rappresenta un potente motore di crescita e ci consente di espanderci anche in nuove geografie e di rappresentare con maggiore chiarezza la nostra capacità di generare risultati concreti e sostenibili”