(Teleborsa) - Chiusura in rosso per Wall Street, con il Dow Jones in calo dello 0,8% che si attesta su 49.192 punti, mentre resta piatto l'S&P-500, con chiusura su 6.964 punti. Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 (-0,18%); sotto la parità l'S&P 100, che mostra un calo dello 0,26%.

In buona evidenza nell'S&P 500 i comparti energia (+1,53%), beni di consumo per l'ufficio (+1,08%) e utilities (+0,63%). Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti finanziario (-1,84%) e beni di consumo secondari (-0,51%).

Il dato sull'inflazione ha spinto gli investitori a scommettere su un taglio anticipato da parte della Federal Reserve, ovvero prima della scadenza del mandato del presidente Jerome Powell, prevista per maggio. Nel frattempo, ha preso il via la stagione delle trimestrali, con le banche in prima fila. Dopo la trimestrale di JP Morgan oggi sono attesi i conti di BoA, Citigroup e Wells Fargo, mentre domani sarà il turno di Morgan Stanley, Goldman Sachs e BlackRock. Sul fronte macro in agenda mercoledì i prezzi alla produzione di ottobre e le vendite al dettaglio di novembre.

Tra i protagonisti del Dow Jones, Cisco Systems (+2,01%), Boeing (+1,98%), Johnson & Johnson (+1,87%) e Home Depot (+1,28%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Salesforce, che ha terminato le contrattazioni a -7,07%.

Vendite a piene mani su Visa, che soffre un decremento del 4,46%.

Pessima performance per JP Morgan, che registra un ribasso del 4,19%.

Spicca la prestazione negativa di Travelers Company, che scende del 3,31%.

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Intel (+7,35%), MicroStrategy Incorporated (+6,72%), Advanced Micro Devices (+6,40%) e CoStar (+4,32%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Atlassian, che ha chiuso a -5,85%.

Sessione nera per Adobe Systems, che lascia sul tappeto una perdita del 5,41%.

In perdita PDD Holdings, che scende del 5,40%.

Pesante Intuit, che segna una discesa di ben -4,75 punti percentuali.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull'andamento dei mercati USA:

Mercoledì 14/01/2026
14:30 USA: Partite correnti, trimestrale (atteso -240 Mld $; preced. -251,3 Mld $)
14:30 USA: Prezzi produzione, annuale (preced. 2,7%)
14:30 USA: Vendite dettaglio, mensile (preced. 0%)
14:30 USA: Vendite dettaglio, annuale (preced. 3,5%)
16:00 USA: Vendita case esistenti (atteso 4,24 Mln unità; preced. 4,13 Mln unità)
16:00 USA: Vendita case esistenti, mensile (preced. 0,5%)
16:00 USA: Scorte industria, mensile (atteso 0,3%; preced. 0,2%).