(Teleborsa) - Il rapporto finale dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sull’editoria scolastica pubblicato oggi rileva come i prezzi dei libri scolastici siano cresciuti nel corso degli anni “in linea con l'inflazione, ma il calo del potere d'acquisto rende la spesa più gravosa, con sistemi di sostegno che rimangono disomogenei su base regionale”.
“Apprezziamo che l’Agcm – commenta il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Innocenzo Cipolletta – riconosca, nelle conclusioni dell’indagine, che “non è emerso un andamento esorbitante dei prezzi dei libri, i quali nel periodo di osservazione (as. 2019/20 – 2024/25) si sono sostanzialmente mostrati corrispondenti – talvolta anche inferiori – al tasso medio d’inflazione”, confermando quindi quanto come Associazione sosteniamo da anni. Speriamo che questo metta la parola fine alle speculazioni sul tema”.
“Massima disponibilità alla collaborazione sui punti di interesse rilevati dall’Agcm – aggiunge poi Cipolletta –. Stiamo già lavorando, come Associazione e con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, su alcuni dei temi sollevati e lo continueremo a fare nelle prossime settimane e mesi”.
Libri scolastici, per AGCM aumento prezzi in linea con inflazione, talvolta anche inferiore
Cipolletta (AIE): “Assicuriamo massima disponibilità sui punti d’interesse rilevati nel rapporto finale dall’Agcm e siamo già al lavoro, anche con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, sui alcuni dei temi sollevati”
14 gennaio 2026 - 18.40