(Teleborsa) - A Wall Street, il Dow Jones è sostanzialmente stabile e si posiziona su 49.115 punti, mentre, al contrario, l'S&P-500 ha un andamento depresso e scambia sotto i livelli della vigilia a 6.926 punti.
In discesa il Nasdaq 100 (-0,95%); con analoga direzione, negativo l'S&P 100 (-0,73%).
Energia (+1,95%), materiali (+0,58%) e beni di consumo per l'ufficio (+0,51%) in buona luce sul listino S&P 500. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti beni di consumo secondari (-1,17%), informatica (-1,16%) e telecomunicazioni (-0,69%).
Attenzione degli investitori ancora sui risultati del settore finanziario. Citigroup ha chiuso il quarto trimestre 2025 con un utile netto di 2,5 miliardi di dollari, pari a 1,19 dollari per azione diluita, su un fatturato di 19,9 miliardi di dollari. Questo dato si confronta con un utile netto di 2,9 miliardi di dollari, pari a 1,34 dollari per azione diluita, su un fatturato di 19,5 miliardi di dollari per il quarto trimestre 2024.
Bank of America nel quarto trimestre ha registrato un utile netto di 7,6 miliardi di dollari in crescita di quasi il 12% dai 6,8 miliardi del quarto trimestre del 2024. L'utile diluito per azione si è attestato a 0,98 dollari dai 0,83 dollari, in aumento del 18%. Wells Fargo ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con un utile netto di 5,4 miliardi di dollari, pari a 1,62 dollari per azione diluita, in crescita del 6% rispetto ai 5,1 miliardi del pari trimestre 2024, corrispondente a 1,43 dollari per azione diluita. I ricavi totali si sono attestati a 21,3 miliardi in crescita del 4% rispetto ai 20,4 miliardi di un anno prima.
Focus anche sui dati macro. Le stime preliminari delle vendite al dettaglio e dei servizi di ristorazione negli Stati Uniti per novembre 2025, corrette per le variazioni stagionali e le differenze dovute a festività e giorni di contrattazione, ma non per le variazioni di prezzo, ammontavano a 735,9 miliardi di dollari, in aumento dello 0,6% rispetto al mese precedente e del 3,3% rispetto a novembre 2024.
Cala il deficit delle partite correnti americano nel 3° trimestre del 2025. Il disavanzo si porta a 226,4 miliardi di dollari rispetto ai 249,2 miliardi precedenti (-251,3 miliardi la prima lettura). Infine, l'indice dei prezzi alla produzione per la domanda finale è aumentato dello 0,2% a novembre, al netto dei fattori stagionali, secondo quanto riportato dall'Ufficio di Statistica del Lavoro degli Stati Uniti (BLS). I prezzi della domanda finale sono aumentati dello 0,1% a ottobre e dello 0,6% a settembre.
Tra i protagonisti del Dow Jones, Honeywell International (+1,96%), Chevron (+0,96%), Procter & Gamble (+0,83%) e Nike (+0,68%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Nvidia, che prosegue le contrattazioni a -1,78%.
Contrazione moderata per Amazon, che soffre un calo dell'1,24%.
Sottotono Goldman Sachs che mostra una limatura dello 0,92%.
Deludente Cisco Systems, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Tra i best performers del Nasdaq 100, MicroStrategy Incorporated (+4,49%), Intel (+2,64%), Honeywell International (+1,96%) e Astrazeneca (+1,71%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su PDD Holdings, che ottiene -3,61%.
Spicca la prestazione negativa di Intuit, che scende del 3,27%.
Intuitive Surgical scende del 2,82%.
Calo deciso per ARM Holdings, che segna un -2,28%.