(Teleborsa) - Proseguono con cautela le principali borse europee, a fine mattinata, confermando la prudenza dell'avvio, dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha frenato su un possibile attacco all'Iran, dando un po' di sollievo agli investitori. Più in generale, gli addetti ai lavori guardano alle banche centrali, in particolare la Federal Reserve, dopo che gli ultimi dati USA hanno confermato le aspettative di un prossimo taglio dei tassi di interessi.
Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,164. Sostanzialmente stabile l'oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 4.619,4 dollari l'oncia. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 59,61 dollari per barile, in forte calo del 3,88%.
Invariato lo spread, che si posiziona a +70 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,41%.
Tra le principali Borse europee senza slancio Francoforte, che negozia con un +0,04%, bilancio positivo per Londra, che vanta un progresso dello 0,52%, e sostanzialmente debole Parigi, che registra una flessione dello 0,23%. Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,42%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 48.683 punti.
Tra i best performers di Milano, in evidenza Prysmian (+2,51%), Telecom Italia (+2,09%), Banco BPM (+2,03%) e Unipol (+1,68%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Moncler, che prosegue le contrattazioni a -2,80%.
Sotto pressione ENI, che accusa un calo dell'1,81%.
Si muove sotto la parità Brunello Cucinelli, evidenziando un decremento dell'1,49%.
Contrazione moderata per Amplifon, che soffre un calo dell'1,19%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Technoprobe (+4,40%), Sanlorenzo (+2,20%), Danieli (+1,44%) e Interpump (+1,32%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su BFF Bank, che ottiene -10,77%.
Scivola Reply, con un netto svantaggio del 2,99%.
In rosso Ferragamo, che evidenzia un deciso ribasso del 2,61%.
Spicca la prestazione negativa di D'Amico, che scende del 2,40%.
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