(Teleborsa) -
Si muove in territorio decisamente negativo Piazza Affari, al pari delle principali Borse europee, che accusano perdite consistenti e risentono pesantemente dell'inasprirsi del conflitto tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Volano, invece, i beni rifugio e i prezzi dell'energia che sostengono sul listino milanese titoli come
Eni. Bene anche il settore difesa con
Leonardo. Seduta in deciso calo per il comparto automotive in seguito al conflitto in Iran, con
Stellantis in coda al Ftse Mib. A pesare spiega Equita è l'impatto sulla fiducia dei consumatori e quindi sulla propensione all'acquisto, mentre sui volumi le ricadute sono contenute visto che il Medio Oriente incide per il 2% circa delle vendite globali.
Lieve calo dell'
euro / dollaro USA, che scende a quota 1,172. Deciso balzo in alto dell'
oro (+2,2%), che raggiunge 5.393,9 dollari l'oncia. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+8,42%), che raggiunge 72,67 dollari per barile.
Sale lo
spread, attestandosi a +64 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,33%.
Tra i mercati del Vecchio Continente in apnea
Francoforte, che arretra del 2,20%,
Londra scende dell'1,11%, e tonfo di
Parigi, che mostra una caduta dell'1,95%.
A Milano, forte calo del
FTSE MIB (-1,89%), che ha toccato 46.316 punti; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share crolla dell'1,89%, scendendo fino a 48.967 punti.
Pessimo il
FTSE Italia Mid Cap (-1,77%); come pure, in rosso il
FTSE Italia Star (-1,35%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben impostata
ENI, che mostra un incremento del 3,51%.
Tonica
Leonardo che evidenzia un bel vantaggio del 3,49%.
In luce
Italgas, con un ampio progresso dell'1,83%.
Andamento positivo per
Tenaris, che avanza di un discreto +1,56%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Stellantis, che prosegue le contrattazioni a -5,37%.
Lettera su
BPER Banca, che registra un importante calo del 4,00%.
Scende
Unipol, con un ribasso del 3,88%.
Crolla
Brunello Cucinelli, con una flessione del 3,81%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Avio (+1,70%),
Rai Way (+1,13%),
Philogen (+0,95%) e
Anima Holding (+0,94%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
BFF Bank, che prosegue le contrattazioni a -6,08%.
Vendite a piene mani su
Sanlorenzo, che soffre un decremento del 4,95%.
Pessima performance per
Maire, che registra un ribasso del 4,10%.
Calo deciso per
Ferragamo, che segna un -3,48%.
Tra i dati
macroeconomici rilevanti:
Lunedì 02/03/2026 01:30
Giappone: PMI manifatturiero (atteso 52,8 punti; preced. 51,5 punti)
08:00
Germania: Vendite dettaglio, mensile (atteso 0%; preced. 1,2%)
08:00
Germania: Vendite dettaglio, annuale (preced. 4,3%)
10:00
Unione Europea: PMI manifatturiero (atteso 50,8 punti; preced. 49,5 punti)
15:45
USA: PMI manifatturiero (atteso 51,2 punti; preced. 52,4 punti).