(Teleborsa) - Bilancio negativo a fine giornata per le principali borse europee dove il ritorno dello spettro della guerra commerciale tra USA e UE sulla questione Groenlandia ha fatto spostare gli investitori dagli asset più rischiosi ai beni rifugio, con oro e argento volati su nuovi massimi.
Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato ulteriori dazi sui beni provenienti da otto paesi europei che si sono mobilitati a sostegno della grande isola di territorio danese. Le tariffe, che partiranno dal 10% il 1° febbraio, dovrebbero aumentare al 25% entro il 1° giugno, a meno che gli Stati Uniti non raggiungano un accordo per l'acquisto della Groenlandia. Oltreoceano Wall Street è rimasta chiusa per festività.
Sul mercato valutario, l'Euro / dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,54%. Forte rialzo per l'oro, che segna un guadagno dell'1,67%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,1%.
Piccolo passo verso l'alto dello spread, che raggiunge quota +61 punti base, mostrando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,46%.
Tra i mercati del Vecchio Continente spicca la prestazione negativa di Francoforte che scende dell'1,34%; tentenna Londra con un modesto ribasso dello 0,39%; vendite a piene mani su Parigi che soffre un decremento dell'1,78%. A Piazza Affari, il FTSE MIB è in calo (-1,32%) e si attesta su 45.196 punti in chiusura; sulla stessa linea, giornata negativa per il FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 48.025 punti, in calo dell'1,29%.
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ben impostata Leonardo, che mostra un incremento dell'1,66%.
Si muove in modesto rialzo Inwit, evidenziando un incremento dell'1,15%.
Bilancio positivo per Telecom Italia, che vanta un progresso dello 0,98%.
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Amplifon, che ha chiuso a -6,19%.
Pessima performance per STMicroelectronics, che registra un ribasso del 4,73%.
Enel scende del 3,67%.
Calo deciso per Brunello Cucinelli, che segna un -3,45%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Pharmanutra (+6,55%), NewPrinces (+3,18%), Avio (+2,72%) e Tamburi (+1,81%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Juventus, che ha chiuso a -3,24%.
Sotto pressione Safilo, con un forte ribasso del 3,08%.
Soffre Technogym, che evidenzia una perdita del 2,91%.