(Teleborsa) - Prosegue in rosso la seduta per Wall Street, con l'attenzione degli investitori sui nuovi dazi minacciati dal presidente Usa nell’ambito delle sue ambizioni sulla Groenlandia. Sabato Trump ha affermato che l’1 febbraio entreranno in vigore dazi aggiuntivi del 10% sulle merci provenienti da Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Finlandia e Gran Bretagna. Da giugno le tariffe saliranno al 25% finché non sarà raggiunto un accordo per l’acquisizione della Groenlandia da parte degli Usa, ha scritto il presidente Usa su Truth Social.

Intanto, il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent alla rete CNBC, durante un'intervista al World Economic Forum di Davos, ha dichiarato che il presidente Trump è vicino a nominare il prossimo presidente della Fed. "Credo che il presidente prenderà una decisione forse già la prossima settimana", ha detto Bessent.

Prosegue intanto la earning season a stelle e strisce con i conti di U.S. Bancorp, che nel 4Q25 ha registrato un utile per azione rettificato di 1,26 dollari, in crescita dl 18% su base annua, e oltre il consenso degli analisti di 1,19 dollari.

Tra gli annunci societari, Goldman Sachs ha siglato un Memorandum d'Intesa con per espandere la loro partnership strategica con Qatar Investment Authority. QIA intende investire un totale complessivo di 25 miliardi di dollari in fondi gestiti da Goldman Sachs e in opportunità di co-investimento. Invece, GSK ha annunciato l'acquisizione dell'azienda biofarmaceutica californiana RAPT Therapeutics per circa 2,2 miliardi di dollari, rafforzando il suo portafoglio di investimenti nei segmenti respiratorio, immunologia e infiammazione.

Sul fronte macroeconomico, cresce l'attesa per giovedì quando verranno diffusi i dati sul PIL trimestrale e su reddito e spese personali.

Tornando agli indici, il Dow Jones sta lasciando sul parterre l'1,35%; sulla stessa linea, profondo rosso per l'S&P-500, che retrocede a 6.828 punti, in netto calo dell'1,61%. Male anche il Nasdaq 100 (-1,64%) e l'S&P 100 (-1,81%).

Andamento negativo per tutti i comparti dell'S&P 500. Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti beni di consumo secondari (-2,27%), informatica (-2,21%) e beni industriali (-1,74%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, United Health (+2,53%), Procter & Gamble (+1,60%), Coca Cola (+1,27%) e Verizon Communication (+0,64%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su 3M, che continua la seduta con -8,13%. Sotto pressione Nvidia, con un forte ribasso del 3,59%. Soffre IBM, che evidenzia una perdita del 3,08%. Preda dei venditori Amazon, con un decremento del 2,76%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Intel (+4,72%), Monster Beverage (+3,39%), ARM Holdings (+2,26%) e Comcast Corporation (+2,19%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su MicroStrategy Incorporated, che ottiene -7,90%. Pessima performance per Shopify, che registra un ribasso del 5,72%. Sessione nera per Broadcom, che lascia sul tappeto una perdita del 4,97%. In perdita Astrazeneca, che scende del 4,22%.