(Teleborsa) - Il listino USA mostra segnali rialzisti in chiusura, in scia alle dichiarazioni distensive di Trump sulla Groenlandia. Aiutano anche i dati del PIL e del mercato del lavoro americano: il Prodotto Interno Lordo è stato rivisto al rialzo al +4,4% nel terzo trimestre, il massimo da due anni, mentre le richieste di sussidi di disoccupazione sono rimaste praticamente invariate a 200mila.
Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones ha messo a segno un +0,63%; sulla stessa linea, l'S&P-500 che si porta a 6.913 punti. In rialzo il Nasdaq 100 (+0,76%); sulla stessa linea, sale l'S&P 100 (+0,75%).
Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori telecomunicazioni (+1,57%), beni di consumo secondari (+1,22%) e informatica (+0,70%). Tra i peggiori della lista dell'S&P 500, in maggior calo i comparti utilities (-0,73%) e beni industriali (-0,51%).
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, 3M (+3,05%), Salesforce (+2,94%), Procter & Gamble (+2,65%) e American Express (+2,34%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Merck, che ha chiuso a -1,74%.
Vendite su Sherwin Williams, che registra un ribasso dell'1,59%.
Piccola perdita per IBM, che scambia con un -0,96%.
Tentenna Home Depot, che cede lo 0,94%.
Tra i best performers del Nasdaq 100, Datadog (+6,28%), Meta Platforms (+5,69%), Atlassian (+4,92%) e Autodesk (+4,79%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Lam Research, che ha chiuso a -3,37%.
Seduta negativa per Ross Stores, che mostra una perdita del 2,76%.
Sotto pressione Constellation Energy, che accusa un calo del 2,38%.
Scivola Synopsys, con un netto svantaggio del 2,39%.