(Teleborsa) - Seduta in lieve rialzo per Wall Street, con il Dow Jones, che avanza a 49.309 punti; sulla stessa linea, l'S&P-500 procede a piccoli passi, avanzando a 6.949 punti.
Poco sopra la parità il Nasdaq 100 (+0,37%); sulla stessa tendenza, guadagni frazionali per l'S&P 100 (+0,43%).
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti utilities (+1,21%), materiali (+0,94%) e informatica (+0,82%). Il settore beni di consumo secondari, con il suo -0,46%, si attesta come peggiore del mercato.
Settimana molto importante per investitori che guardano alla prossima riunione riunione della Federal Reserve e ai conti delle "Big Tech". Sul fronte monetario, si prevede che la Fed mantenga i tassi invariati. L'attenzione è rivolta anche alle tensioni tra Donald Trump e Jerome Powell, con quest'ultimo prossimo alle dimissioni a maggio in un clima di acceso scontro politico. Per quanto riguarda gli utili, inveci, fari puntati su quattro delle "Magnifiche 7": Microsoft, Meta e Tesla (attese mercoledì) e Apple (giovedì), i cui risultati forniranno indicazioni chiave su consumi e investimenti in IA.
Nel settore energetico, il petrolio si consolida tra le tensioni USA-Iran e l'ondata di gelo negli Stati Uniti. Proprio il maltempo sta penalizzando i titoli delle compagnie aeree, mentre Baker Hughes brilla (+11% l'utile) grazie alla spinta delle tecnologie per il gas. Infine, nel settore tech, si segnala l'importante mossa di NVIDIA, che ha investito 2 miliardi di dollari in CoreWeave per accelerare la costruzione di "fabbriche dell'IA" entro il 2030.
Tra i protagonisti del Dow Jones, Cisco Systems (+1,69%), Goldman Sachs (+1,03%), McDonald's (+1,03%) e Apple (+1,00%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Boeing, che ottiene -1,44%.
Giornata fiacca per United Health, che segna un calo dell'1,18%.
Piccola perdita per Microsoft, che scambia con un -0,75%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, AppLovin (+4,60%), Baker Hughes Company (+2,30%), Atlassian (+2,25%) e Cisco Systems (+1,69%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su MicroStrategy Incorporated, che ottiene -2,74%.
Scivola Micron Technology, con un netto svantaggio del 2,54%.
In rosso Intel, che evidenzia un deciso ribasso del 2,42%.
Spicca la prestazione negativa di Advanced Micro Devices, che scende dell'1,82%.