(Teleborsa) - Si muovono in territorio positivo i principali mercati di Eurolandia. Sulla stessa scia rialzista il FTSE MIB.
Focus degli investitori puntati però agli Stati Uniti dove inizia oggi la riunione del FOMC che dovrebbe portare la Federal Reserve a confermare i tassi di interesse. Attenzione anche sui conti delle società quotate a Wall Street: in attesa dei risultati delle Big Tech che verranno svelati a partire da domani, oggi è il turno di UnitedHealth, Boeing e General Motors.
Intanto, il 2025 chiude con un moderato aumento delle vendite di auto in UE dell'1,8% , ma i livelli di auto immatricolate restano ben al di sotto dei livelli pre-pandemici. In difficoltà Stellantis dopo i non esaltanti dati sulle vendite Ue che hanno visto il gruppo guadagnare a dicembre un +4,5% ma perdere il 3,9% nell'intero 2025, anche se gli analisti prevedono una trimestrale positiva.
Sul fronte macroeconomico, cala la disoccupazione in Spagna. Alla fine del quarto trimestre 2025, il tasso di disoccupazione è sceso al 9,93% rispetto al 10,45% del terzo trimestre. Le attese degli analisti erano per una discesa del tasso più contenuta al 10,2%. Risulta stabile, centrando le attese, la fiducia dei consumatori francesi nel mese di gennaio 2026. Il relativo indice, calcolato dall'Ufficio Statistico Nazionale francese (INSEE), è stato indicato a 90 punti dai 90 del mese precedente. Il dato è uguale alle attese degli analisti, che stimavano un dato di 90 punti.
A Milano tonfo di Amplifon dopo che Kepler Cheuvreux ha ridotto le stime sugli utili del gruppo, abbassando il target price sul titolo a 15,30 euro e confermando il rating a hold. Occhi degli investitori anche sul settore del lusso in attesa dei conti del colosso francese Lvmh: poco mosso il titolo Brunello Cucinelli dopo che Morgan Stanley ha ripreso la copertura con rating 'overweight' e target price a 95 euro.
A Piazza Affari la seduta è guidata ancora dalle banche: spicca Banca Mediolanum dopo il via libera da parte del Consiglio del Fondo interbancario di tutela dei depositi Fitd all'intervento per il salvataggio di Banca Progetto. In controtendenza Mediobanca.
L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,16%. L'Oro continua gli scambi a 5.077,9 dollari l'oncia, con un aumento dell'1,34%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 60,68 dollari per barile.
Piccolo passo verso l'alto dello spread, che raggiunge quota +59 punti base, mostrando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,46%.
Tra le principali Borse europee nulla di fatto per Francoforte, che passa di mano sulla parità, sostanzialmente tonico Londra, che registra una plusvalenza dello 0,42%, e guadagno moderato per Parigi, che avanza dello 0,30%.
Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,37%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 47.956 punti.
Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,21%); sulla stessa linea, sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,68%.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Banca Mediolanum (+1,95%), Prysmian (+1,54%), Unicredit (+1,22%) e Fineco (+0,91%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Amplifon, che ottiene -2,90%.
Preda dei venditori Nexi, con un decremento del 2,40%.
Si concentrano le vendite su Campari, che soffre un calo del 2,28%.
Vendite su Mediobanca, che registra un ribasso dell'1,98%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, WIIT (+2,23%), Webuild (+1,89%), Ferretti (+1,71%) e Banco di Desio e della Brianza (+1,47%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Zignago Vetro, che continua la seduta con -2,94%.
Seduta negativa per Safilo, che mostra una perdita del 2,93%.
Sotto pressione Carel Industries, che accusa un calo del 2,00%.
Scivola Tamburi, con un netto svantaggio dell'1,87%.