(Teleborsa) - L’esercizio 2025 di Industrie Chimiche Forestali (ICF), società tra gli operatori di riferimento a livello nazionale e internazionale nella progettazione, produzione e commercializzazione di adesivi e tessuti ad alto contenuto tecnologico, evidenzia la redditività in aumento rispetto al 2024 accompagnata da una buona generazione di cassa, nonostante il contesto economico generale ancora in rallentamento.
I Ricavi preliminari sono pari a circa Euro 72,5 milioni, in diminuzione rispetto al 2024 (Euro 75,2 milioni). L’EBITDA risulta in crescita rispetto al 31 dicembre 2024 ed è pari a circa Euro 9,5 milioni (Euro 8,9 milioni nel 2024) con una marginalità in crescita, pari al 13,1% (11,8% nel 2024).
L’Indebitamento Finanziario Netto è risultato al 31 dicembre 2025 pari a circa Euro 7,1 milioni rispetto a Euro 6,5 milioni al 31 dicembre 2024, e corrisponde sostanzialmente ai debiti per leasing di beni immobili per circa Euro 7 milioni. L’indebitamento verso banche è pari a circa Euro 0,1 milioni.
Nel corso dell’esercizio ICF ha generato un free cash flow positivo per circa Euro 6 milioni, ed ha sostenuto esborsi straordinari relativi a Euro 5,4 milioni di Buy Back ed a Euro 1,2 milioni per il pagamento dei dividendi a maggio 2025.
Guido Cami, Presidente e CEO di Industrie Chimiche Forestali, ha dichiarato: “Cari azionisti l’esercizio 2025 si è concluso con un fatturato superiore ai 72 milioni di euro, con ebitda pari a 9,5 milioni di euro e con generazione di cassa per 6 milioni di euro. Le attività legate ai settori della calzatura e della pelletteria hanno continuato a soffrire per il rallentamento delle vendite dei nostri clienti in tutto il mondo, ma le attività legate al settore auto ed ai settori industriali hanno ben compensato in termini di volume. Nel corso del 2025 sono stati avviati progetti in settori nuovi per Forestali, prevalentemente orientati a sbocchi su mercati industriali che fanno ben sperare per il futuro. La diversificazione commerciale è un punto forte che rende la nostra organizzazione resiliente alle "perturbazioni" ed un solido punto di riferimento per le filiere di molti mercati! Abbiamo concluso integralmente il piano degli investimenti previsto a budget e consolidato le certificazioni di prodotto e di sistema per essere sempre all’altezza delle richieste della clientela, in relazione alle
complesse disposizioni dalla Comunità Europea in tema di Sostenibilità, Impatto Ambientale e Circolarità. Siamo quindi attrezzati e ben preparati per affrontare il nuovo anno che ci auguriamo possa riservare sorprese positive per l'economia nel mondo".
Industrie Chimiche Forestali migliora la redditività nel 2025 nonostante ricavi in lieve calo
27 gennaio 2026 - 19.47