(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di
Intercos, presieduto da Dario Gianandrea Ferrari, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2025, confermando una decisa focalizzazione sul recupero della
marginalità. Il Gruppo ha chiuso l'anno con
ricavi netti pari a
1.047,2 milioni di euro, segnando una crescita dello 0,3% a tassi costanti rispetto al 2024. Il risultato a tassi reported ha invece risentito dell'apprezzamento dell'Euro rispetto alle principali valute estere, registrando una lieve flessione dell'1,7%.
Il dato più significativo riguarda l'
EBITDA Rettificato, salito a
156 milioni di euro con un incremento dell'8,8% rispetto all'anno precedente. Questo miglioramento della
redditività è stato guidato da un mix di vendita più favorevole, orientato verso categorie a maggior valore aggiunto, in particolare nel segmento prestige del settore
Make-up. Quest'ultima business unit si è confermata il motore trainante del Gruppo con ricavi per 655,2 milioni di euro, in crescita del 5,7%, mentre lo
Skincare e l'
Hair & Body hanno registrato contrazioni rispettivamente del 3,6% e del 16,9%, quest'ultima dovuta al confronto con un 2024 eccezionale per il lancio di nuove fragranze.
L'
Utile Netto Rettificato è salito a
57,4 milioni di euro, nonostante i maggiori oneri finanziari legati all'impatto dei cambi. La
posizione finanziaria netta si è attestata a
100,5 milioni di euro, evidenziando una leva finanziaria in diminuzione a 0,64x e una solida generazione di cassa che ha permesso di autofinanziare sia i dividendi che il piano di buyback.
Alla luce di questi risultati, il Consiglio ha proposto la distribuzione di
dividendi per
19 milioni di euro, pari a circa il 38% dell'utile netto di pertinenza del Gruppo, con data di stacco cedola fissata al 4 maggio 2026.
Per il 2026, l'amministratore delegato
Renato Semerari ha espresso ottimismo, prevedendo un ritorno alla crescita dei ricavi stimato tra il 5% e il 6%. Tale previsione è supportata dal record storico di ingresso ordini registrato nel mese di dicembre 2025 e dalle attese di un progressivo recupero del mercato americano a partire dal secondo trimestre dell'anno. Il Gruppo continuerà inoltre a investire nell'espansione della capacità produttiva, in particolare in Cina e Corea, per sostenere i futuri obiettivi di crescita.