(Teleborsa) - SolidWorld Group, gruppo tecnologico italiano leader nell’integrazione di soluzioni digitali 3D avanzate con AI per i settori industriale, biomedicale e difesa, comunica che gli organi amministrativi di Bio3DModel e Bio3DPrinting, hanno esaminato e approvato il progetto
di fusione “inversa” per incorporazione delle medesime Società, con l’intenzione di concludere il processo di fusione in tempo utile a consentire la decorrenza degli effetti civilistici dal 1° aprile 2026, e retrodatazione di quelli contabili e fiscali al 1 gennaio 2026.
L’operazione, spiega una nota, si inserisce nel più ampio percorso di semplificazione della struttura societaria e di ottimizzazione dell’assetto organizzativo avviato dal Gruppo, con l’obiettivo di valorizzare le competenze esistenti e favorire una maggiore integrazione operativa, generando efficienze non solo economiche ma anche in termini di ampiezza, coerenza e qualità dell’offerta. La fusione
consente di concentrare sotto un’unica entità competenze, asset tecnologici e attività commerciali, favorendo un più efficace coordinamento operativo, una riduzione della complessità gestionale e un ulteriore rafforzamento della governance della divisione
biomedicale.
Dal punto di vista industriale e commerciale, l’integrazione rifletterà l’evoluzione delle esigenze di ospedali, istituti di ricerca e partner industriali, sempre più orientati verso soluzioni integrate per la pianificazione chirurgica avanzata e la medicina rigenerativa.
A seguito della fusione, la divisione biomedicale del Gruppo si configurerà come una piattaforma integrata di tecnologie avanzate per la modellazione anatomica e la biofabbricazione 3D, in grado di coprire l’intera catena del valore, dalla pianificazione clinica alla ricerca traslazionale. L’integrazione delle competenze consentirà di sviluppare soluzioni sempre più evolute, paziente-specifiche e ad alto contenuto tecnologico, rafforzando il posizionamento del Gruppo nei settori della medicina personalizzata, della ricerca preclinica e
dell’innovazione biomedicale.
L’integrazione delle Società non comporterà discontinuità operative rispetto alle attività svolte in precedenza, che proseguiranno senza interruzioni all’interno della nuova configurazione. La fusione riguarderà esclusivamente l’assetto organizzativo e societario e consentirà al Gruppo di operare in modo più efficiente e coordinato.
Roberto Rizzo, Presidente e CEO di SolidWorld Group, ha dichiarato: “Questa decisione rappresenta un passaggio strategico fondamentale nel percorso di crescita del Gruppo. Il mercato ha mostrato chiaramente come la distinzione tra modellazione anatomica e biostampa non rispecchi più le reali esigenze cliniche e di ricerca. Attraverso la fusione creeremo un’unica piattaforma industriale in grado di generare maggiore valore per i clienti, rafforzando al contempo l’efficienza operativa e la competitività della nostra divisione biomedicale”.
Giovan Battista Semplici, CEO di Bio3DPrinting, ha aggiunto: “La nuova configurazione organizzativa ci consentirà di accelerare lo sviluppo di soluzioni integrate, rispondendo in modo più efficace alle esigenze della ricerca e della pratica clinica e favorendo il trasferimento tecnologico verso applicazioni concrete”.
L’operazione di fusione inversa, conclude la nota, sarà completata entro la fine del primo trimestre 2026.
SolidWorld Group, via libera alla fusione tra Bio3DModel e Bio3DPrinting
29 gennaio 2026 - 11.33