(Teleborsa) - Thermo Fisher Scientific ha archiviato l'esercizio 2025 con risultati superiori alle attese di Wall Street, trainata dalla robusta domanda di strumenti e servizi per lo sviluppo di farmaci. Il colosso del settore Life Sciences ha riportato ricavi annuali per 44,56 miliardi di dollari, segnando una crescita del 4% rispetto all'anno precedente. L’utile per azione (EPS) rettificato per l'intero anno è salito a 22,87 dollari (+5%).

L'ultima frazione dell'anno ha mostrato un'accelerazione significativa, con ricavi trimestrali pari a 12,21 miliardi di dollari (+7%), battendo il consensus di 11,95 miliardi. A sostenere i conti è stata la divisione Life Sciences Solutions (+13% a 2,95 miliardi) e i servizi per il biofarma (+8% a 6,38 miliardi), che hanno beneficiato del miglioramento delle condizioni di mercato nel settore farmaceutico.

Il 2025 è stato un anno cruciale per l'espansione tecnologica e strategica. Thermo Fisher ha stanziato circa 16,5 miliardi di dollari in capitale, di cui 13 miliardi destinati a fusioni e acquisizioni, incluse quelle di Clario e del sito produttivo di Sanofi nel New Jersey. Tra le pietre miliari operative spicca la collaborazione strategica con OpenAI, volta a integrare l'intelligenza artificiale nei processi di ricerca scientifica e sviluppo farmaceutico.

Il CEO Marc N. Casper ha sottolineato come la società entri nel 2026 da una posizione di forza, supportata dal lancio di prodotti innovativi e dall'espansione dei centri di bioprocessamento in Asia.

Agli azionisti sono stati inoltre restituiti 3,6 miliardi di dollari tramite dividendi e riacquisti di azioni.