(Teleborsa) - Wall Street chiude gli scambi all'insegna dell'incertezza, risentendo di un certo nervosismo per i risultati contrastanti delle big tech e digerendo la decisione, peraltro scontata, della Fed, di mantenere i tassi d'interesse invariati nell'intervallo 3,50%-3,75%.
Il mercato si è concentrato soprattutto sui conti delle Big Tech: bene quelli di Meta, che prevede anche un aumento degli investimenti, sopra le attese quelli di Tesla, nonostante il primo calo del fatturato della sua storia, mentre ha molto deluso Microsoft, per previsioni non convincenti ed una frenata del business cloud Azure.
Archivia la sessione sui livelli della vigilia con il Dow Jones che si ferma a 49.072 punti (+0,12%); poco mosso l'S&P-500, con chiusura su 6.969 punti (-0,11%). In rosso il Nasdaq 100 (-0,53%); sulla stessa linea l'S&P 100, che mostra un calo dello 0,27%.
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti telecomunicazioni (+2,93%), finanziario (+1,11%) e energia (+1,08%). Tra i peggiori della lista dell'S&P 500, in maggior calo i comparti informatica (-1,86%) e beni di consumo secondari (-0,64%).
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, IBM (+4,99%), Honeywell International (+4,89%), Caterpillar (+3,31%) e Walt Disney (+1,84%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Microsoft, che ha archiviato la seduta a -9,99%.
Crolla Salesforce, con una flessione del 6,09%.
Si concentrano le vendite su Boeing, che soffre un calo del 3,13%.
Tentenna Home Depot, che cede lo 0,93%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, Meta Platforms (+10,37%), AppLovin (+5,01%), Honeywell International (+4,89%) e Charter Communications (+4,76%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Atlassian, che ha chiuso a -10,69%.
Vendite a piene mani su Microsoft, che soffre un decremento del 10,02%.
Pessima performance per MicroStrategy Incorporated, che registra un ribasso del 9,59%.
Sessione nera per Datadog, che lascia sul tappeto una perdita dell'8,82%.
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