(Teleborsa) - Italian Wine Brands, gruppo vinicolo quotato su Euronext Growth Milan, ha chiuso il 2025 con una crescita dei volumi complessivi di vendita, confermando la solidità del proprio modello industriale e commerciale nonostante un contesto macroeconomico globale caratterizzato dal rallentamento dei consumi e da una forte volatilità legata alle incertezze sui dazi. Il gruppo ha approvato i ricavi preliminari consolidati dell’esercizio, che evidenziano vendite business pari a 395,9 milioni di euro.
A fronte di un lieve calo dell’1,5% dei ricavi complessivi rispetto al 2024, il gruppo ha registrato un incremento dei volumi totali di bottiglie vendute del 3,65%, salite a 158,7 milioni. Il dato conferma la capacità di Italian Wine Brands di difendere le proprie quote di mercato puntando su una strategia di presidio di tutti i canali distributivi e su una crescente diversificazione geografica .
Il principale motore della crescita nel 2025 è stato il canale Ho.Re.Ca., che ha segnato un aumento dei volumi del 9,63% e una crescita dei ricavi del 6,2%, raggiungendo 63 milioni di euro. Positiva anche la performance del canale wholesale, con volumi in aumento del 3,77%, mentre i ricavi hanno mostrato una lieve flessione (-0,84%) per effetto del riposizionamento dei prezzi di mercato avviato dal 2023. In controtendenza, il distance selling ha risentito del calo delle vendite telefoniche e tramite postalizzazione, con volumi in diminuzione del 9,93% e ricavi in calo del 12,54%.
Sul fronte geografico, il gruppo ha rafforzato ulteriormente la propria presenza all’estero, che rappresenta oltre l’83% delle bottiglie vendute. L’Europa si conferma il mercato di riferimento, con un incremento dei volumi del 6,27% e ricavi in crescita dello 0,6%. In particolare, il Regno Unito ha registrato una performance di rilievo, con ricavi in aumento del 10,7% fino a un massimo storico di 99,4 milioni di euro. Più debole l’andamento del Nord America, dove la contrazione dei ricavi (-1,31%) è imputabile principalmente al mercato statunitense, penalizzato dalle incertezze sui dazi e dall’effetto cambio, a fronte di una crescita a doppia cifra in Canada (+11,4%).
"Sono estremamente soddisfatto dai risultati ottenuti dalla squadra di IWB, che è riuscita ad incrementare la presenza del nostro gruppo sui mercati internazionali, pur in un contesto di globale incertezza dei consumi – ha commentato Alessandro Mutinelli, Presidente e AD del Gruppo –. La nostra flessibilità produttiva, la capacità di reagire rapidamente ai mutamenti di mercato, l'ampia gamma di prodotti, il presidio di tutti i canali commerciali e dei principali mercati, ci ha consentito di aumentare i volumi venduti rispetto all'esercizio precedente, confermando il ruolo di leadership di IWB e ponendo le basi per una ulteriore crescita futura".
Italian Wine Brands conferma crescita dei volumi nel 2025: ricavi a 395,9 milioni
30 gennaio 2026 - 08.52