(Teleborsa) - L'assemblea straordinaria degli azionisti di Banca Monte dei Paschi di Siena, che ha visto la partecipazione del 68,01% del capitale sociale, ha approvato le modifiche allo statuto sociale, poste all'unico punto all'ordine del giorno.
In particolare: l'introduzione della facoltà dell'assemblea di incrementare il limite di 1:1 tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione, con il voto favorevole del 99,48% del capitale sociale rappresentato; l'introduzione della facoltà del consiglio di amministrazione uscente di presentare una propria lista di candidati per il rinnovo dell'organo, con il voto favorevole del 99,92%; le modalità di sostituzione di consiglieri in corso di mandato nella procedura di cooptazione, con il voto favorevole del 99,92%; l'eliminazione del limite massimo di mandati per la rieleggibilità degli amministratori, con il voto favorevole del 99,89%; l'introduzione della facoltà del CdA di nominare il Presidente e uno o due Vice Presidenti (di cui uno con funzioni vicarie), qualora non vi abbia provveduto l'Assemblea, con il voto favorevole del 99,92%; previsioni relative all'ipotesi in cui sia presentata una sola lista per la nomina del Collegio Sindacale, con il voto favorevole del 99,93%; la riduzione alla quota minima di legge della percentuale degli utili da destinare a riserva legale ed eliminazione della riserva statutaria, con il voto favorevole del 99,92%.
MPS ha precisato che, alla data odierna, la Banca centrale europea (BCE) non ha ancora rilasciato il provvedimento autorizzativo inerente alle modifiche statutarie. L'efficacia delle stesse rimane pertanto subordinata al rilascio di tale provvedimento.