(Teleborsa) - Il CdA di OPS Italia (già EEMS Italia), società quotata su Euronext Milan che opera nei servizi per l'energia e la telefonia, ha approvato l'aumento di capitale riservato a Carla Taddia per un importo di 1.400.000 euro e Ciro Di Meglio per 245.000 euro. L'aumento di capitale permette una sostanziale ricapitalizzazione dell'azienda e la riduzione dell'indebitamento che passa da 2.000.000 a 350.000 euro.
Gli aumenti consistono nella conversione dei crediti che Taddia e Di Meglio hanno nei confronti alla società relativamente all'acquisizione di PayStore; in particolare, Taddia era creditrice dell'importo di 1.400.000 euro che originariamente doveva essere versato dalla società in 60 rate mentre il credito di Di Meglio è relativo al pagamento da lui fatto per conto della società al momento della stipula del contratto di acquisizione di PayStore.
A fronte della conversione verranno emesse complessivamente 9.676.470 a un prezzo unitario di 0,17 euro che rappresenta un premio di circa il 21% rispetto al prezzo di chiusura del 3 febbraio.
Ad esito dell'aumento di capitale. Taddia deterrà il 32,39 % delle quote della società, Di Meglio di meglio deterrà complessivamente - includendo la partecipazione detenuta tramite OPS Holding - il 23,20%. Taddia ha comunicato che intende ridurre entro 6 mesi la propria quota sotto il 30% e che non intende esercitare nessun controllo della società ne farsi promotrice di liste per la nomina degli amministratori.
OPS Italia, debito quasi azzerato con conversione in equity di 1,65 milioni di euro
05 febbraio 2026 - 07.59