(Teleborsa) - Scambi in forte rialzo per la Borsa USA, con il Dow Jones, che sta mettendo a segno un guadagno dell'1,52%; sulla stessa linea, l'S&P-500 guadagna l'1,30% rispetto alla seduta precedente, scambiando a 6.887 punti.

In denaro il Nasdaq 100 (+1,38%); sulla stessa linea, buona la prestazione dell'S&P 100 (+1,13%).

Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per i comparti informatica (+3,27%), beni industriali (+1,74%) e finanziario (+1,56%). Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti beni di consumo secondari (-2,25%) e telecomunicazioni (-1,10%).

Nonostante la performance odierna il Nasdaq si avvia a chiudera la peggiore settimana da aprile, con un calo complessivo che dovrebbe aggirarsi intorno al 4%.

A pesare sul comparto tech è stata Amazon, le cui azioni sono crollate dopo l'annuncio di investimenti per il 2026 pari a 200 miliardi di dollari, cifra nettamente superiore alle attese. Il mercato teme che le enormi spese per l'intelligenza artificiale dei quattro principali "hyperscaler" — previste oltre i 630 miliardi di dollari totali — tardino a generare ritorni certi.

Sotto i riflettori anche Stellantis, in forte calo dopo l'annuncio di oneri per 26 miliardi di dollari legati al cambio di strategia sull'elettrico, e Philip Morris, penalizzata dal calo dei volumi di sigarette nel quarto trimestre.

Al top tra i giganti di Wall Street, Caterpillar (+3,52%), Boeing (+3,33%), Nvidia (+3,28%) e JP Morgan (+3,24%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Amazon, che continua la seduta con -8,97%.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, MicroStrategy Incorporated (+14,00%), Western Digital (+6,45%), AppLovin (+6,34%) e ARM Holdings (+5,96%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Amazon, che prosegue le contrattazioni a -8,97%.

Sotto pressione Microchip Technology, con un forte ribasso del 3,45%.

Soffre MercadoLibre, che evidenzia una perdita del 2,58%.

Preda dei venditori Alphabet, con un decremento dell'1,71%.