(Teleborsa) - A New York, scambia in deciso rialzo il
Dow Jones (+2,13%), che raggiunge i 49.949 punti; sulla stessa linea, si muove con il vento in poppa l'
S&P-500, che arriva a 6.912 punti.
Effervescente il
Nasdaq 100 (+1,83%); sulla stessa tendenza, ottima la prestazione dell'
S&P 100 (+1,59%).
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti
informatica (+3,77%),
beni industriali (+2,48%) e
energia (+2,08%). Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti
telecomunicazioni (-1,51%) e
beni di consumo secondari (-0,88%).
I listini statunitensi stanno mettendo a segno un deciso
rimbalzo in questa sessione, riportando la calma dopo una settimana di forte turbolenza. Il recupero arriva in seguito alle pesanti vendite che hanno colpito il
settore tecnologico, innescate da un riposizionamento degli investitori sulle strategie legate all'intelligenza artificiale.
Nonostante la performance positiva odierna, il
Nasdaq resta sulla scia della sua peggiore settimana da metà novembre, con un calo complessivo di circa il 2,5%.
Sul
fronte macroeconomico, è attesa in miglioramento la
fiducia dei consumatori americani a
febbraio 2026. Secondo i dati preliminari dell'
Università del Michigan, il sentiment dei consumatori è stimato in aumento a 57,3 punti rispetto ai 56,4 punti del mese di gennaio 2026 e ai 55 attesi dagli analisti.
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
Nvidia (+7,65%),
Caterpillar (+6,05%),
3M (+4,30%) e
JP Morgan (+3,95%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Amazon, che prosegue le contrattazioni a -5,90%.
Soffre
Verizon Communication, che evidenzia una perdita del 2,08%.
Tra i
protagonisti del Nasdaq 100,
MicroStrategy Incorporated (+23,47%),
ARM Holdings (+10,13%),
AppLovin (+8,18%) e
Advanced Micro Devices (+8,02%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Amazon, che continua la seduta con -5,90%.
Preda dei venditori
Microchip Technology, con un decremento del 3,78%.
Si concentrano le vendite su
Atlassian, che soffre un calo del 3,13%.
Vendite su
MercadoLibre, che registra un ribasso del 2,74%.