(Teleborsa) - Finale positivo per la borsa di New York, dopo un avvio debole condizionato dai timori sul possibile fallimento dei colloqui nucleari tra USA e Iran, e dall'andamento debole del settore tech, in particolare dei titoli legati ai chip, come Advanced Micro Devices (AMD) crollata dopo aver annunciato un outlook deludente.

Sul fronte macroeconomico, stazionario a gennaio il settore terziario americano. Secondo il sondaggio condotto dall'Institute for Supply Management fra i direttori acquisti delle aziende dei servizi, l'ISM non manifatturiero si è confermato a 53,7 punti, come il mese precedente (dato rivisto da 54,4 punti), risultando comunque superiore alle attese del mercato che stimavano un leggero calo a 52,5 punti. Rivisto al rialzo invece il PMI dei servizi negli Stati Uniti. L'indice, elaborato da S&P Global, si è portato a 52,7 punti nel mese di gennaio contro una stima preliminare di 52,5, e i 52,5 punti del mese precedente. Migliora anche l'indice composito, che tiene conto della variazione del PMI manifatturiero, e si attesta a 53 punti, in aumento dai 52,8 punti della stima preliminare e rispetto ai 52,7 punti di dicembre.

il Dow Jones è sostanzialmente stabile, chiudendo la giornata su 50.136 punti, mentre, al contrario, lieve aumento per l'S&P-500, che si porta a 6.965 punti. Positivo il Nasdaq 100 (+0,77%); sulla stessa tendenza, leggermente positivo l'S&P 100 (+0,54%).

Risultato positivo nel paniere S&P 500 per i settori informatica (+1,59%), materiali (+1,44%) e energia (+0,84%). Tra i peggiori della lista dell'S&P 500, in maggior calo i comparti sanitario (-0,86%), beni di consumo per l'ufficio (-0,86%) e finanziario (-0,61%).

Al top tra i giganti di Wall Street, Microsoft (+3,06%), Nvidia (+2,40%), Cisco Systems (+2,31%) e Caterpillar (+2,19%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Merck, che ha chiuso a -3,51%.

Seduta negativa per Travelers Company, che mostra una perdita del 2,88%.

Sotto pressione Nike, che accusa un calo del 2,36%.

Scivola Amgen, con un netto svantaggio del 2,21%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, AppLovin (+13,20%), Shopify (+5,63%), Palantir Technologies (+5,16%) e Take-Two Interactive Software (+4,83%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Workday, che ha archiviato la seduta a -5,19%.

Lettera su Booking Holdings, che registra un importante calo del 4,89%.

In rosso Atlassian, che evidenzia un deciso ribasso del 3,68%.

Spicca la prestazione negativa di Cognizant Technology Solutions, che scende del 3,22%.