(Teleborsa) - Sosta intorno alla parità la Borsa di New York, con il Dow Jones che si attesta a 50.221 punti, mentre, al contrario, lieve aumento per l'S&P-500, che si porta a 6.957 punti.
Leggermente positivo il Nasdaq 100 (+0,3%); pressoché invariato l'S&P 100 (+0,05%).
Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per i comparti energia (+2,56%), beni di consumo per l'ufficio (+1,70%) e materiali (+1,11%). Nella parte bassa della classifica dell'S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti telecomunicazioni (-1,18%), finanziario (-1,04%) e beni di consumo secondari (-0,77%).
Le perdite nei titoli dei servizi di comunicazione hanno compensato la spinta al sentiment derivante dal rapporto sui nonfarm payrolls di gennaio. L'entusiasmo iniziale sembra infatti essersi esaurito con i trader che stanno scontando meno tagli dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve aumentando la domanda sull'obbligazionario.
L'economista Christian Scherrmann di DWS ha definito il report di gennaio una "sorpresa significativa", con 130mila nuovi occupati che segnano un "ottimo avvio del 2026". Nonostante le revisioni indichino un 2025 "ancora più debole del previsto", il mercato appare "prossimo alla piena occupazione".
Scherrmann ha sottolineato l'andamento "eterogeneo" dei settori legati all'IA e ha previsto che la Fed manterrà la politica monetaria "invariata" finché l'inflazione non assorbirà l'effetto dazi, dinamica attesa verso la "metà del 2026". Persistono tuttavia, ha aggiunto, "criticità legate alla qualità dei dati" storici.
Tra i protagonisti del Dow Jones, Caterpillar (+3,96%), Verizon Communication (+3,23%), Coca Cola (+2,73%) e Chevron (+2,00%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Salesforce, che prosegue le contrattazioni a -5,55%.
Sotto pressione IBM, che accusa un calo del 3,69%.
Scivola Microsoft, con un netto svantaggio del 2,55%.
In rosso Amazon, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,92%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, Gilead Sciences (+6,53%), Micron Technology (+6,25%), Microchip Technology (+5,39%) e Texas Instruments (+4,49%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Shopify, che ottiene -13,59%.
Seduta negativa per Atlassian, che scende del 7,99%.
Sensibili perdite per CoStar, in calo del 7,73%.
In apnea Workday, che arretra del 6,36%.
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