(Teleborsa) - Le Borse europee si muovono al rialzo, Piazza Affari compresa, con l'attenzione sempre rivolta ai risultati societari, mentre i timori di una disruption dell'AI continuano a modellare la propensione al rischio (gli investitori sono pronti a ridurre l'esposizione ai titoli percepiti come "perdenti dell'AI" in modo molto veloce, facendo scattare le vendite prima di capire se realmente le novità annunciate da startup e big tech hanno un effetto concreto sui business delle società di vari settori).

Tra le trimestrali uscite questa mattina, Hermes ha registrato una crescita del fatturato del 9,8% nel quarto trimestre, superando le aspettative del mercato; Mercedes-Benz ha segnalato crollo degli utili 2025 con costi tariffari a circa 1 miliardo di euro nel 2025; Swisscom ha rilasciato una guidance su 2026 in linea con attese mercato.

In Italia, Iveco ha chiuso il 2025 con utili e ricavi in calo, penalizzato dalla debolezza del mercato europeo sia per i veicoli commerciali leggeri sia per gli autocarri pesanti e da un ritardo nello stabilimento di Annonay in Francia.

Sul fronte macroeconomico, il PIL britannico è cresciuto a malapena nell'ultimo trimestre del 2025, poiché l'attività è andata peggio di quanto inizialmente stimato durante la fase preparatoria del bilancio del ministro delle finanze Rachel Reeves. L'economia è cresciuta dello 0,1% nel periodo ottobre-dicembre, lo stesso ritmo lento del terzo trimestre, contro attese per un +0,2%.

Ieri, negli Stati Uniti, il rapporto sull'occupazione di gennaio ha sorpreso al rialzo, con una crescita dei NFP di 130.000 unità (consensus a 70.000), un tasso di disoccupazione al 4,3% (vs 4,4%); nonostante un tasso di partecipazione più elevato, il tasso di disoccupazione è sceso, indicando una forte domanda di lavoro. Sul fronte politico, la Camera dei Rappresentanti ha votato 219 a 211 per annullare i dazi imposti dal presidente Trump sui beni canadesi; il voto è in gran parte simbolico, poiché è improbabile che Trump li promulghi.

L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,05%. Prevale la cautela sull'oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,26%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un guadagno frazionale dello 0,39%.

Piccolo passo verso l'alto dello spread, che raggiunge quota +60 punti base, mostrando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,40%.

Tra le principali Borse europee denaro su Francoforte, che registra un rialzo dello 0,96%, composta Londra, che cresce di un modesto +0,26%, e bilancio decisamente positivo per Parigi, che vanta un progresso dell'1,28% (con balzo di EssilorLuxottica, che ha registrato un aumento dei ricavi pari all'11,2% a cambi costanti nel 2025, oltre le attese, grazie all'accelerazione degli AI glasses).

Segno più per il listino italiano, con il FTSE MIB in aumento dello 0,84%; sulla stessa linea, performance positiva per il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata in aumento dello 0,86% rispetto alla chiusura precedente. Sale il FTSE Italia Mid Cap (+0,99%); sulla stessa tendenza, guadagni frazionali per il FTSE Italia Star (+0,57%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ottima performance per Fincantieri, che registra un progresso del 4,55%. Buona performance per Mediobanca, che cresce del 2,81%. Sostenuta Brunello Cucinelli, con un discreto guadagno del 2,52%. Buoni spunti su Fineco, che mostra un ampio vantaggio del 2,24%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su A2A, che continua la seduta con -1,87%. Piccola perdita per Telecom Italia, che scambia con un -1,18%. Tentenna Enel, che cede l'1,10%. Sostanzialmente debole Italgas, che registra una flessione dello 0,93%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Banca Generali (+5,32%), BFF Bank (+3,81%), Sesa (+3,04%) e Pirelli (+2,72%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Reply, che prosegue le contrattazioni a -1,22%. Si muove sotto la parità Mondadori, evidenziando un decremento dell'1,18%. Contrazione moderata per SOL, che soffre un calo dello 0,95%. Sottotono Cembre che mostra una limatura dello 0,58%.