(Teleborsa) - Giornata complessivamente negativa per le borse di Eurolandia, che terminano con il segno meno, zavorrate da Piazza Affari che fa decisamente peggio, dove Prysmian ha pagato dazio per i rumor secondo cui Trump potrebbe ridurre i dazi su acciaio e alluminio. Sul mercato USA, scambi al rialzo per l'S&P-500, con l'inflazione americana appena sotto le attese che potrebbe rilanciare la prospettiva di un prossimo taglio dei tassi della Fed.
Sul mercato valutario, poco mosso l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,187. Pioggia di acquisti sull'oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,89%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 62,86 dollari per barile.
Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota +60 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,37%.
Tra i listini europei guadagno moderato per Francoforte, che avanza dello 0,25%, piccoli passi in avanti per Londra, che segna un incremento marginale dello 0,42%, e sottotono Parigi che mostra una limatura dello 0,35%. Giornata nera per la Borsa di Milano, che mostra una discesa dell'1,71%, portando avanti la scia ribassista di quattro cali consecutivi, avviata martedì scorso; sulla stessa linea, e' stato venduto parecchio il FTSE Italia All-Share, che ha archiviato la seduta a 48.158 punti.
Tra i best performers di Milano, in evidenza Inwit (+5,16%), Tenaris (+2,45%), Telecom Italia (+2,16%) e Buzzi (+1,81%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su BPER Banca, che ha archiviato la seduta a -5,72%.
Tonfo di Banca Popolare di Sondrio, che mostra una caduta del 5,49%.
Lettera su Banco BPM, che registra un importante calo del 4,43%.
Scivola Unicredit, con un netto svantaggio del 3,79%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Avio (+5,20%), WIIT (+5,01%), NewPrinces (+4,32%) e Ascopiave (+4,03%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Interpump, che ha archiviato la seduta a -18,31%.
Scende Cementir, con un ribasso dell'8,60%.
Crolla BFF Bank, con una flessione del 6,38%.
In rosso Comer Industries, che evidenzia un deciso ribasso del 3,51%.