(Teleborsa) -
Sono deboli i valori per Piazza Affari, mentre si muovono in deciso calo gli altri mercati europei in attesa dell'esito della riunione della Fed e delle attese parole del presidente Powell. Senza direzione intanto l'
S&P-500 sulla borsa a stelle e strisce.
A Milano le peggiori di giornata risultano essere
Moncler e
Brunello Cucinelli (-2,2%), seguite a breve distanza dal
settore bancario in cui spiccato le performance negative di
Unicredit e
Banca Popolare di Sondrio. Bene invece
Tim dopo il via libera dell'Assemblea degli Azionisti soci all’operazione di
conversione facoltativa e obbligatoria delle
azioni di risparmio in azioni ordinarie.
Sessione negativa per l'
euro / dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,82%. Deciso balzo in alto dell'
oro (+2,29%), che raggiunge 5.299,6 dollari l'oncia. Lieve aumento per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dello 0,64%.
Consolida i livelli della vigilia lo
spread, attestandosi a +58 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,44%.
Nello scenario borsistico europeo si muove sotto la parità
Francoforte, evidenziando un decremento dello 0,28%, contrazione moderata per
Londra, che soffre un calo dello 0,52%, e seduta negativa per
Parigi, che mostra una perdita dell'1,06%.
Il listino milanese archivia la seduta poco sotto la parità, con il
FTSE MIB che lima lo 0,66%; sulla stessa linea, depressa nel finale il
FTSE Italia All-Share, che chiude sotto i livelli della vigilia a 47.964 punti.
Pressoché invariato il
FTSE Italia Mid Cap (-0,12%); sulla stessa linea, sui livelli della vigilia il
FTSE Italia Star (+0,07%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
STMicroelectronics (+2,17%),
Telecom Italia (+1,55%),
Inwit (+1,52%) e
Saipem (+1,51%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Moncler, che ha chiuso a -2,96%.
Sotto pressione
Brunello Cucinelli, che accusa un calo del 2,22%.
Scivola
Unicredit, con un netto svantaggio del 2,19%.
In rosso
Banca Popolare di Sondrio, che evidenzia un deciso ribasso del 2,12%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Interpump (+5,71%),
Caltagirone SpA (+2,50%),
ENAV (+1,54%) e
Intercos (+1,15%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Ferragamo, che ha archiviato la seduta a -5,75%.
Vendite a piene mani su
Safilo, che soffre un decremento del 3,99%.
Spicca la prestazione negativa di
Comer Industries, che scende del 3,07%.
NewPrinces scende del 2,22%.