(Teleborsa) - Sessione negativa per Tokyo, con il Nikkei 225 che sta lasciando sul parterre l'1,24%, mentre, al contrario, giornata senza infamia e senza lode per Shenzhen, che cala dello 0,92%.

Seduta difficile per i listini asiatici, che arretrano sulla scia del calo tecnologico del Nasdaq, innescato dai timori degli investitori sulle elevate valutazioni del settore AI. Nonostante la frenata, la regione si avvia a chiudere una settimana di forti guadagni.

Limita i danni il KOSPI sudcoreano, sostenuto da una settimana eccezionale per Samsung e SK Hynix. Perdite più marcate si registrano in Australia e Hong Kong, mentre la Cina scivola leggermente pur mantenendo un bilancio settimanale positivo.

L'attenzione degli investitori è ora rivolta ai dati sull'inflazione USA (CPI) per provare ad intuire le prossime della Federal Reserve.

Pessimo il mercato di Hong Kong (-1,87%); in leggero calo Seul (-0,28%).

In ribasso Mumbai (-0,97%); con analoga direzione, in forte calo Sydney (-1,54%).

Controllato progresso per l'euro contro la valuta nipponica, che scambia in salita dello 0,24%. Seduta trascurata per l'euro nei confronti della divisa cinese, che mostra un timido +0,02%. Andamento piatto per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che mostra una variazione percentuale pari a -0,14%.

Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese scambia 2,22%, mentre il rendimento per il titolo di Stato decennale cinese è pari 1,79%.