(Teleborsa) - Avvio cauto per Wall Street dopo l'uscita dei dati sull'inflazione di gennaio di poco inferiore alle attese, all'indomani di una seduta fortemente segnata dalle vendite alimentate dai timori di una disruption causata dall'intelligenza artificiale.

L’indice dei prezzi al consumo di gennaio ha mostrato una crescita dei prezzi dello 0,2% su base mensile, inferiore al +0,3% atteso (dato precedente +0,30%), mentre annualmente sono aumentati del 2,4%, anche in questo caso meno del +2,5% previsto dagli esperti (precedente +2,7%). L’indice core, depurato dalle componenti più volatili (energia e alimentari), è risultato mensilmente a +0,3% dal +0,2% del mese precedente e del 2,5% su base annuale (dato precedente +2,6%).

Sull'equity, scatta Moderna che ha battuto le stime nel quarto trimestre, con vendite di vaccini oltre le attese e focus sulla pipeline mRNA. Crolla invece Pinterest in scia ai dazi che pesano sugli utili trimestrali deludenti, con Citi che ne ha tagliato la raccomandazione da "Buy" a "Neutral" e BC Capital ne ha abbassato il TP da 38,00 a 17,00 dollari.

Sulle prime rilevazioni nessuna variazione significativa per il listino USA, con il Dow Jones che si attesta sui valori della vigilia a 49.412 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per l'S&P-500, che rimane a 6.839 punti. Pressoché invariato il Nasdaq 100 (+0,06%); come pure, sui livelli della vigilia l'S&P 100 (-0,12%).

Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti sanitario (+1,05%) e beni industriali (+0,68%). Il settore telecomunicazioni, con il suo -0,70%, si attesta come peggiore del mercato.