La crisi politica
Negli ultimi tre anni la Francia ha vissuto una fase di forte instabilità: François Bayrou ha rassegnato le dimissioni da primo ministro dopo aver perso la fiducia dell'Assemblea nazionale, e al suo posto Emmanuel Macron ha nominato Sébastien Lecornu, quinto capo di governo dal 2022. La popolarità di Macron ha toccato il minimo storico, mentre Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National, è oggi il leader più apprezzato nei sondaggi. Per tenere in piedi l'esecutivo, il governo Lecornu ha rinviato la riforma pensionistica, una decisione che graverà sulle casse dello Stato per 1,8 miliardi di euro nel 2027.I conti pubblici
La Francia è alle prese con un deficit pubblico che ha raggiunto il 6,1% del PIL nel 2024 e un debito nazionale di 3.300 miliardi di euro, corrispondente al 115,8% nel rapporto con il PIL. Le proiezioni indicano un deficit al 5,4% nel 2025, appena sotto il 5% nel 2026, mentre la Commissione Europea stima un debito in crescita fino al 118,4% del PIL. Tra settembre e novembre 2025, Fitch e S&P hanno tagliato il rating sovrano da AA- a A+, punendo l'instabilità politica e i rischi fiscali.La reazione dei mercati
Sul fronte obbligazionario, lo spread OAT-Bund è salito in area 75-80 punti base, riflettendo il maggior rischio percepito. Al contempo, i titoli di Stato italiani (BTP) mostrano rendimenti intorno al 3,36%. Lo spread BTP-Bund si è stabilizzato intorno ai 62,1 punti base, con un quadro complessivamente positivo per il mercato obbligazionario europeo nonostante le tensioni locali.I mercati azionari non sembrano essersi agitati eccessivamente per le difficoltà francesi, concentrati su trend come l'Intelligenza Artificiale. Il CAC 40 si muove intorno agli 8.342 punti, non lontano dai massimi storici toccati a gennaio. A fare da argine, la BCE dispone del Transmission Protection Instrument (TPI) per bloccare eventuali spirali speculative. Ma come nella Gallia di Cesare, il sistema della Quinta Repubblica fatica a coagulare il consenso per le riforme, segnando forse la fine di un'epoca.