(Teleborsa) - Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia.

In forte calo Prysmian dopo che Berenberg ha tagliato a "Hold" da "Buy" la raccomandazione sulla società attiva nel settore dei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni, alzando il target price a 92 euro per azione dai precedenti 75 euro. La stessa banca tedesca ha invece incrementato a 11 euro per azione (dai precedenti 7 euro) il target price su Italgas, tra le migliori al FTSE Mib.

Sul fronte macroeconomico, aumentano più delle attese i disoccupati richiedenti un sussidio (claimant count) nel Regno Unito: a gennaio 2026 sono risultati in salita di 28.600 unità, dopo aver riportato una crescita di 2.700 unità a dicembre (rivisto da un preliminare di +17.900). Il dato, pubblicato dall'Office for National Statistics (ONS), si confronta con l'aumento di 22.800 unità stimato dal consensus.

Confermata in leggero aumento l'inflazione in Germania a gennaio 2026. Lo segnalano i dati pubblicati dall'ufficio statistico federale Destatis, in linea con i dati di fine mese, che indicavano un incremento del 2,1% su base annua, rispetto al +1,8% rilevato nel mese precedente. Su base mensile si registra un +0,1%, uguale alla stima preliminare, contro il dato invariato di dicembre.

L'Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,184. Giornata negativa per l'oro, che continua la seduta a 4.920,8 dollari l'oncia, in calo dell'1,44%. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 63,1 dollari per barile, in calo dell'1,07%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +61 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,35%.

Tra i mercati del Vecchio Continente andamento cauto per Francoforte, che mostra una performance pari a -0,03%, guadagno moderato per Londra, che avanza dello 0,35%, e poco mosso Parigi, che mostra un +0,2%.

Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,19% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 48.199 punti.

Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,51%); sulla stessa tendenza, sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,41%.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Inwit (+2,00%), Enel (+1,03%), Italgas (+1,01%) e Nexi (+0,94%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Prysmian, che prosegue le contrattazioni a -2,52%.

Soffre Fincantieri, che evidenzia una perdita del 2,51%.

Preda dei venditori Buzzi, con un decremento dell'1,72%.

Si concentrano le vendite su Leonardo, che soffre un calo dell'1,71%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, ERG (+3,32%), GVS (+2,29%), Juventus (+1,39%) e MFE A (+1,36%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su BFF Bank, che ottiene -7,92%.

Vendite su Technoprobe, che registra un ribasso del 3,60%.

Seduta negativa per Avio, che mostra una perdita del 3,06%.

Sotto pressione Webuild, che accusa un calo del 2,15%.