(Teleborsa) - Borse europee in rialzo al giro di boa - con l'
eccezione di Francoforte appesantita dall'euro forte che minaccia l'export delle imprese tedesche - mentre prosegue a pieno ritmo la
stagione delle trimestrali. Sul fronte di politica monetaria, ieri la
Federal Reserve ha deciso di mantenere i tassi al 3,5-3,75%. Intanto gli investitori si interrogano sul futuro presidente della Fed, che dovrà essere nominato nelle prossime settimane.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,195. Pioggia di acquisti sull'
oro, che sta portando a casa un guadagno del 2,03%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+2,6%), che raggiunge 64,85 dollari per barile.
In lieve rialzo lo
spread, che si posiziona a +59 punti base, con un timido incremento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,44%.
Tra i listini europei calo deciso per
Francoforte, che segna un -0,85%, resistente
Londra con un aumento dello 0,62%, mentre
Parigi avanza dello 0,60%. Tonica la Borsa di Milano che mostra sul
FTSE MIB un rialzo dello 0,57%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il
FTSE Italia All-Share, che arriva a 48.228 punti.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza
Prysmian, che mostra un forte incremento del 3,83%.
In luce
Saipem, con un ampio progresso del 2,78%.
Andamento positivo per
Tenaris, che avanza di un discreto +1,85%.
Ben comprata
ENI, che segna un forte rialzo dell'1,82%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
STMicroelectronics, che ottiene -1,20%.
Contrazione moderata per
Nexi, che soffre un calo dello 0,79%.
Sottotono
Ferrari che mostra una limatura dello 0,78%.
Deludente
Lottomatica, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Pirelli (+4,81%),
Brembo (+4,20%),
Cembre (+3,52%) e
D'Amico (+3,31%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Carel Industries, che prosegue le contrattazioni a -2,31%.
Sotto pressione
Juventus, con un forte ribasso del 2,14%.