(Teleborsa) - Apertura debole per Piazza Affari, in linea alle altre Borse di Eurolandia. A Milano corre Tenaris dopo la trimestrale superiore alle attese di consensus, mentre scivola in coda Fincantieri dopo la chiusura dell'aumento di capitale riservato da 500 milioni. Prosegue intanto la stagione delle trimestrali europee con i conti, tra le altre, di Zurich, Nestlè e Renault.
Sul fronte delle banche centrali, dai verbali della riunione Fed di gennaio è emerso il forte consenso a mantenere tassi stabili ma "diversi" responsabili politici hanno suggerito che la banca centrale potrebbe dover aumentare i tassi di interesse se l'inflazione dovesse rimane al di sopra dell'obiettivo del 2%. Nel Vecchio Continente, crescono i rumors su una possibile uscita anticipata della Presidente della BCE Christine Lagarde, il cui mandato scadrebbe ad ottobre 2027, mentre c'è già una rosa di candidati di "peso" che vede il falco olandese Klaas Knot e la colomba spagnola Pablo Hernandez de Cos.
L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,18. L'Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,65%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento (+0,93%), raggiunge 65,8 dollari per barile.
Invariato lo spread, che si posiziona a +60 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,36%.
Nello scenario borsistico europeo pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,38%, tentenna Londra, con un modesto ribasso dello 0,25%, e giornata fiacca per Parigi, che segna un calo dello 0,36%.
A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 46.195 punti, con uno scarto percentuale dello 0,36%; sulla stessa linea, in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata sotto la parità a 48.941 punti.
In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,41%); senza direzione il FTSE Italia Star (-0,03%).
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, su di giri Tenaris (+5,59%). Andamento positivo per Mediobanca, che avanza di un discreto +1,93%. Ben comprata Amplifon, che segna un forte rialzo dell'1,77%. Banca MPS avanza dell'1,44%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su Fincantieri, che continua la seduta con -8,93%. Preda dei venditori Enel, con un decremento del 3,11%. Si concentrano le vendite su A2A, che soffre un calo del 3,10%. Vendite su Prysmian, che registra un ribasso dell'1,85%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, BFF Bank (+3,65%), Intercos (+1,32%), El.En (+1,14%) e MFE A (+0,92%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su ERG, che ottiene -4,04%. Seduta negativa per Maire, che mostra una perdita del 3,12%. Sotto pressione Sanlorenzo, che accusa un calo del 2,29%. Scivola IREN, con un netto svantaggio del 2,13%.
Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso:
Giovedì 19/02/2026
00:50 Giappone: Ordini macchinari core, mensile (atteso 5,1%; preced. -11%)
14:30 USA: Bilancia commerciale (atteso -55,5 Mld $; preced. -56,8 Mld $)
14:30 USA: PhillyFed (atteso 7,5 punti; preced. 12,6 punti)
14:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale (atteso 223K unità; preced. 227K unità)
16:00 Unione Europea: Fiducia consumatori (atteso -12 punti; preced. -12,4 punti).