(Teleborsa) - Protagonista dell'odierna seduta della piazza milanese il titolo Unipol in scia ai conti 2025 sopra le attese. Le azioni della società presieduta da Carlo Cimbri si conferma saldamente sul podio di Piazza Affari, in seconda posizione dopo Moncler.
A fare da assist i conti 2025, chiusi con un utile netto in crescita del 36,8% a 1,53 miliardi e una proposta ai soci di 804 milioni di dividendi. Risultati, a detta della stessa compagnia assicurativa, "significativamente superiori agli obiettivi prefissati".
Unipol si trova "molto avanti" rispetto il suo piano ed è "ragionevole pensare che siamo sulla traiettoria giusta per battere gli obiettivi". Lo ha affermato il presidente, Carlo Cimbri, in mattinata durante la conference call con i media.
"Per quanto riguarda la politica di dividendi, indubbiamente una volta definito questo obiettivo, questo diventa per noi una sorta di floor che cercheremo di confermare negli anni successivi. E se saremo nelle condizioni anche di migliorarlo. Il livello minimo è quello di confermare il dividendo di quest'anno per tutto il triennio", ha aggiunto il presidente.
In merito BPER, ha aggiunto il presidente, " sta facendo un buon lavoro, è una buona banca e siamo contenti di averla, anche se c'è tanto lavoro da fare" sulle best practices per quanto riguarda la distribuzione assicurativa. "Ma su quello vi assicuro che ci applicheremo nei prossimi anni. Siamo contenti della partecipazione, siamo contenti dei risultati della Banca e quindi faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità affinchè la Banca stia sempre meglio come partner del nostro gruppo".
Cimbri ha inoltre chiarito di non vedere "opportunità al momento nel settore assicurativo". "Siamo già forti come Unipol, in tutti i settori dove ci interessa esserlo. Siamo molto forti nella sanità, che à il settore dove vediamo più ampio sviluppo nei prossimi anni. Quindi è molto più profittevole, per noi, proseguire su un binario di crescita organica, piuttosto che pensare ad acquisizioni. Se le facciamo dovrebbero portarci valore - ha concluso Cimbri - e noi non vediamo acquisizioni in grado di portare valore al gruppo Unipol e ai suoi azionisti in questo momento".
Anche gli analisti di Intermonte in merito ai conti di Unipol hanno parlato di un quarto trimestre "solido" e numeri "sopra attese", in particolare con una "sorpresa positiva" sul dividendo per azione e la generazione di capitale. E il broker non esclude un "possibile upside in termini di remunerazione azionisti in arco Piano".
L'ultimo trimestre dell'anno, hanno spiegato gli analisti, conferma la "qualità degli utili", mentre il 2025 "cristallizza un'accelerazione evidente rispetto ai target di Piano 2025-27", con una generazione organica di capitale sopra i target. Considerato un Solvency ratio al 233% e un dividendo per azione superiore alle attese, il broker evidenzia che "il focus è sempre di più sulla riallocazione del capitale" Intermonte ritiene infatti "probabile una revisione al rialzo delle stime di consensus 2025-27, soprattutto in termini di remunerazione cumulata superiore al target di Piano attuale, che appare decisamente conservativo".
Unipol, titolo consolida il rally sostenuto da risultati e analisti
20 febbraio 2026 - 14.18