(Teleborsa) - Avvio di settimana prudente per le principali borse europee, dopo la volata in chiusura di venerdì grazie allo stop della Corte suprema americana alla maggior parte dei dazi imposti dal presidente USA, Donald Trump. Sul sentiment degli investitori prevale tuttavia l'incertezza legata ai nuovi dazi annunciati dal Tycoon. Sui mercati asiatici sono rimasti chiusi per festività la piazza di Tokyo e le Borse cinesi.
Nel frattempo, prosegue la stagione delle trimestrali con il focus sul colosso tecnologico Nvidia che annuncerà i conti di bilancio mercoledì a Borse chiuse.
Sul fronte macroeconomico, c'è attesa per alcuni dati in arrivo in Europa (in Italia i numeri sull'inflazione), mentre in USA si guarda agli indicatori sul manifatturiero. Infine, sul versante della politica monetaria, riflettori sul discorso oggi di Christine Lagarde, presidente BCE, a Washington (alle 18.30 italiane).
Sull'azionario, a Piazza Affari occhi su Enel dopo la presentazione del piano industriale con investimenti per 53 miliardi nel periodo 2026-2028 e sull'assemblea straordinaria di Banco BPM, per modifiche statutarie.
Seduta in lieve rialzo per l'euro / dollaro USA, che avanza a quota 1,182. L'Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 5.137,8 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-0,92%) si attesta su 65,87 dollari per barile.
Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +60 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,34%.
Tra gli indici di Eurolandia contrazione moderata per Francoforte che soffre un calo dello 0,69%; andamento cauto per Londra -0,2%, sottotono Parigi che mostra una limatura dello 0,28%. Poco sopra la parità il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 46.557 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 49.285 punti.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Enel (+2,94%), Banco BPM (+0,78%), A2A (+0,71%) e DiaSorin (+0,60%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Stellantis, che prosegue le contrattazioni a -1,80%.
Campari scende dell'1,56%.
Deludente STMicroelectronics, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca Leonardo, che mostra un piccolo decremento dell'1,22%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Philogen (+2,34%), Banco Desio (+0,88%), Safilo (+0,61%) e IREN (+0,58%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Technoprobe, che prosegue le contrattazioni a -2,78%.
Calo deciso per Sesa, che segna un -2,21%.
Discesa modesta per Banca Generali (-1,43%) che oggi stacca il dividendo.