(Teleborsa) - Prezzi in aumento, ma meno del previsto, nell'immobiliare statunitense nel mese di dicembre.

L'indice FHFA elaborato dalla Federal Housing Finance Agency, che misura i prezzi delle abitazioni statunitensi, ha registrato un incremento mensile dello 0,1%, dopo il +0,7% registrato nel mese precedente e contro il +0,3% stimato dagli analisti.
Su base annua l'indice, calcolato sui prezzi dichiarati degli immobili all'accensione del mutuo presso Fannie Mae e Freddie Mac, è salito dell'1,8% rispetto al +2,1% del mese precedente.

Quotazioni in aumento anche secondo quanto rilevato dall'indice S&P Case-Shiller, che misura l'andamento dei prezzi nelle principali venti aree metropolitane degli Stati Uniti: ha evidenziato un incremento su base annua dell'1,4% come nel mese precedente e sopra il +1,3% atteso dal consensus.

Su base mensile si registra un calo dello 0,1% contro la variazione nulla di novembre. L'indice destagionalizzato ha riportato una salita dello 0,3% su base mensile come nel mese precedente.