(Teleborsa) - Pirelli, produttore italiano di pneumatici quotata su Euronext Milan, ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 6.776,2 milioni di euro, con una crescita organica del 4,2% che esclude l'effetto cambi e iperinflazione (-3,8%) e il deconsolidamento di Dackia (-0,4%). Includendo tali effetti, i ricavi sono risultati stabili rispetto ai 6.773,3 milioni di euro del 2024. L'High Value rappresenta il 79% del fatturato totale, in ulteriore crescita rispetto al 76% nel 2024.

Nel 2025 l'Ebitda adjusted è stato pari a 1.548,3 milioni di euro, in crescita del +1,9% rispetto ai 1.519,5 milioni di euro del 2024. L'Ebit Adjusted è stato pari a 1.081,4 milioni di euro, in miglioramento di 20,9 milioni di euro rispetto ai 1.060,5 milioni di euro nel 2024, con un margine Ebit Adjusted in miglioramento al 16% (15,7% nel 2024) grazie al contributo delle leve interne che hanno più che compensato l'impatto negativo dei fattori esterni (volatilità dei cambi, aumento del costo delle materie prime, inflazione, impatto dei dazi USA), quantificabile in circa 320 milioni di euro. Nel 2025 l'utile netto è stato pari 530,7 milioni di euro, in crescita del 5,9% a, rispetto ai 501,1 milioni del 2024.

Il flusso di cassa netto ante dividendi nel 2025 è stato positivo per 1.073,8 milioni di euro e include un effetto positivo per 496,5 milioni di euro derivanti dalla conversione del bond denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bond due 2025" scaduto il 22 dicembre 2025. Escludendo tale effetto, il flusso di cassa netto ante dividendi risulta pari a 577,3 milioni di euro (+533,9 milioni di euro nel 2024), a fronte del target 2025 di circa 550 milioni di euro. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025 è pari a -1.102,0 milioni di euro (-1.925,8 milioni al 31 dicembre 2024), nettamente superiore rispetto alla guidance 2025 che era pari a circa 1,6 miliardi di euro.

In linea con la politica dei dividendi dell'anno precedente, pari al 50% circa dell'utile netto consolidato, il CdA di Pirelli proporrà in sede di approvazione del progetto di bilancio la distribuzione di un dividendo per azione pari a 0,24 euro per complessivi circa 260 milioni di euro. Alla luce dei positivi risultati conseguiti nell'esercizio 2025 e della riduzione della leva finanziaria, il CdA proporrà inoltre il pagamento di un dividendo aggiuntivo per il corrente anno pari a 0,10 euro per azione, per circa 109 milioni, anche a valere sulle riserve di utili distribuibili. Complessivamente, pertanto, la proposta di dividendo totale ammonta a 0,34 euro per azione, pari a un monte dividendi di circa 369 milioni di euro.

Per il 2026 sono attesi: ricavi previsti tra 6,7 e 6,9 miliardi di euro, con un Ebit Margin Adjusted pari al 16% in leggero miglioramento rispetto all'esercizio 2025; flusso di cassa netto ante dividendi pari a 0,50 miliardi di euro; posizione finanziaria netta a fine 2026 pari a 1,2 miliardi di euro, con un rapporto Pfn/Ebitda Adjusted pari a 0,75 volte.