(Teleborsa) - Avvio prudente per le principali borse del Vecchio Continente, all'indomani dei cali messi a segno da Wall Street, zavorrato da Nvidia, nonostante gli ottimi risultati trimestrali, con i riaccesi timori legati all’intelligenza artificiale. La cautela regna anche sulla piazza di Milano che si posiziona sulla linea di parità: da un lato emerge l'avanzata di Prysmian, all'indomani delle rassicurazioni dell'Ad Battaini circa i risultati 2025 "eccezionali" e la strategia di espansione per linee esterne, dall'altro in coda Banca Monte dei Pachi di Siena e Mediobanca dopo il piano al 2030 della banca senese che punta con forza sull'integrazione con Piazzetta Cuccia.

L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,18%. L'Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 5.177,7 dollari l'oncia. Seduta in lieve rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che avanza a 65,77 dollari per barile.

Aumenta di poco lo spread, che si porta a +61 punti base, con un lieve rialzo di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,31%.

Tra gli indici di Eurolandia piatta Francoforte, che tiene la parità, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, e ferma Parigi, che segna un quasi nulla di fatto.

Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che si ferma a 47.379 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 50.079 punti.

In frazionale calo il FTSE Italia Mid Cap (-0,35%); con analoga direzione, poco sotto la parità il FTSE Italia Star (-0,28%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, tonica Prysmian che evidenzia un bel vantaggio del 3,64%.

In luce Saipem, con un ampio progresso dell'1,70%. Piccolo passo in avanti per Buzzi, che mostra un progresso dell'1,49%. Composta Italgas, che cresce di un modesto +1,44%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Banca MPS, che continua la seduta con -2,84%. Calo deciso per Mediobanca, che segna un -2,26%. Contrazione moderata per Stellantis, che soffre un calo dell'1,06%. Sottotono Amplifon che mostra una limatura dell'1,01%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Comer Industries (+2,37%), ERG (+2,26%), D'Amico (+1,95%) e Ascopiave (+1,81%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Ferretti, che ottiene -2,45%. Sotto pressione BFF Bank, con un forte ribasso del 2,42%. Soffre Reply, che evidenzia una perdita dell'1,85%. Preda dei venditori NewPrinces, con un decremento dell'1,65%.