(Teleborsa) -
Avvio sugli scudi per tutte positive le principali Borse del Vecchio Continente, che beneficiano di un clima geopolitico in via di
de-escalation dopo le parole del
presidente Usa Trump che ha annunciato la
fine della campagna in Iran in due-tre settimane. A Milano corre
Buzzi , all'indomani dei
conti, seguita da
Unicredit,
Prysmian e
Ferrari. Cedono invece gli energetici
Eni,
Tenaris e
Saipem.
Sul fronte
macroeconomico si attendono i dati di febbraio sulla disoccupazione in Italia ed Eurozona e quelli di marzo del PMI manifatturiero del Blocco. Oltre oceano nel pomeriggio arriveranno i dati sugli occupati ADP di marzo.
L'
Euro / dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,25%. Segno più per l'
oro, che mostra un aumento dello 0,91%. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 97,36 dollari per barile, in netto calo del 3,96%.
Torna a scendere lo
spread, attestandosi a +83 punti base, con un calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,77%.
Tra le principali Borse europee effervescente
Francoforte, con un progresso del 2,65%, incandescente
Londra, che vanta un incisivo incremento dell'1,75%, e in primo piano
Parigi, che mostra un forte aumento del 2,20%.
Scambi in forte rialzo per la Borsa milanese, con il
FTSE MIB, che sta mettendo a segno un guadagno del 2,52%, proseguendo la serie positiva iniziata lunedì scorso; sulla stessa linea, in forte aumento il
FTSE Italia All-Share, che con il suo +2,44% avanza a quota 47.719 punti.
Effervescente il
FTSE Italia Mid Cap (+2,01%); con analoga direzione, ottima la prestazione del
FTSE Italia Star (+1,9%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Buzzi (+5,57%),
Prysmian (+5,23%),
Unicredit (+5,06%) e
Ferrari (+3,81%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
ENI, che ottiene -3,10%.
Deludente
Tenaris, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
BFF Bank (+5,42%),
Technoprobe (+4,34%),
Interpump (+4,20%) e
Webuild (+3,71%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
NewPrinces, che ottiene -4,62%.
Fiacca
SOL, che mostra un piccolo decremento dell'1,19%.
Discesa modesta per
Alerion Clean Power, che cede un piccolo -0,98%.
Pensosa
D'Amico, con un calo frazionale dello 0,94%.