(Teleborsa) - L'assemblea ordinaria degli azionisti di Eles, riunitasi in prima convocazione con la partecipazione dell'84,637% del capitale sociale con diritto di voto, non ha approvato le proposte di delibera poste all'ordine del giorno. Lo si legge in una nota della società quotata su Euronext Growth Milan e fornitore di soluzioni per il test dei dispositivi a semiconduttore.

I soci non hanno quindi approvato la proposta del CdA di nominare Alessandro Violante (figura con un background consolidato in operazioni di Equity Capital Markets, M&A e private equity) quale consigliere indipendente, dopo che era stato cooptato il 15 gennaio.

Inoltre, hanno respinto per la terza volta il tentativo di Mare Group di aumentare il numero dei membri del consiglio di amministrazione da 6 a 9, con la nomina di tre amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza. Mare Group, primo azionista singolo, ci aveva già provato a settembre 2025 e gennaio 2026.

Eles non ha reso noto le percentuali di voto per i punti all'ordine del giorno in assemblea.

Far passare proposte divisive nell'assemblea di Eles sta diventando difficile, perché l'azionariato è diviso in due blocchi che hanno diritti di voto pressoché simili a poco meno del 34%: da una parte Mare Group e dall'altra i componenti della famiglia Zaffarami.

Nelle scorse ore Xenon, società di private equity con sede in Lussemburgo e a Milano, ha fatto sapere di non essere riuscita riuscita, insieme alle persone che agiscono di concerto, a raggiungere il 50% dei diritti di voto nell'OPA su Eles. La condizione soglia (partecipazione superiore al 50% dei diritti di voto di Eles) non si è quindi verificata, ma Xenon ha scelto di rinunciarvi. I termini per aderire saranno ora riaperti per ulteriori cinque giorni di Borsa aperta nelle sedute del 9, 10, 11, 12 e 13 marzo 2026.