(Teleborsa) - "La realizzazione della Cisterna-Valmontone rappresenta una svolta attesa da oltre vent’anni per il Lazio e in particolare per il territorio pontino. Non è solo una nuova infrastruttura viaria, ma un intervento che incide direttamente sulla sicurezza dei lavoratori, sulla competitività delle imprese e sulla qualità della vita dei cittadini". Lo dichiara Armando Valiani, segretario regionale UGL Lazio.
"L’area tra Latina, Frosinone e Roma è uno dei principali poli produttivi del Paese, con oltre 100 aziende chimico-farmaceutiche, circa 11.000 lavoratori e un export che supera i 12 miliardi di euro. A questo si affianca un importante sistema agricolo e agroindustriale che occupa decine di migliaia di lavoratori.
Proprio per questo il tema delle infrastrutture è centrale. Ogni giorno oltre 80.000 pendolari percorrono la SS148 Pontina, una delle strade più trafficate e pericolose della regione, con oltre 200 incidenti l’anno. Il collegamento tra Pontina e A1 attraverso la Cisterna-Valmontone rappresenta quindi un investimento concreto sulla sicurezza dei lavoratori e sull’efficienza dei collegamenti".
"Accanto alle infrastrutture – conclude Valiani – è fondamentale attivare strumenti di sviluppo come la ZLS e le Zone Franche Doganali per rafforzare la competitività delle imprese e attrarre investimenti. Infrastrutture, sviluppo economico e lavoro devono procedere insieme per sostenere la crescita del basso Lazio e migliorare la qualità della vita dei cittadini".
Infrastrutture, Valiani (Ugl Lazio): Cisterna-Valmontone strategica per sicurezza, occupazione e crescita del territorio
06 marzo 2026 - 15.50